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Lucas Perri e Giovanni Simeone intervistati su Sky

Il Cholito si gode la doppietta contro il Parma: «Il secondo gol lo farò vedere a mio figlio». L'attaccante argentino racconta il periodo senza reti, la fiducia ritrovata e la reazione che ha portato alla seconda marcatura. E su Perri scherza: «Quando è in porta non sai dove tirare».

Il Torino ritrova il sorriso e Giovanni Simeone ritrova il gol. La vittoria contro il Parma porta anche la firma dell'attaccante argentino, protagonista di una prestazione che può rappresentare un passaggio importante nel suo percorso in granata. Dopo un periodo senza reti, il Cholito ha risposto sul campo, mettendo in mostra grinta, qualità e una grande voglia di aiutare la squadra.

Al termine della partita, Simeone ha raccontato le proprie sensazioni, soffermandosi sulla prestazione collettiva, sulla serenità con cui ha affrontato il digiuno realizzativo e su una seconda rete che gli è rimasta subito impressa.

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SIMEONE DOPO PARMA-TORINO: «SONO CONTENTO DI AVER FATTO UNA BELLA PARTITA»

L'attaccante granata ha messo al primo posto la prova della squadra, senza nascondere la soddisfazione per essere tornato a segnare. «Sono contento di aver fatto una bella partita, come tutta la squadra», ha spiegato Simeone.

Tra i due gol, però, ce n'è uno destinato a diventare un ricordo speciale anche fuori dal campo. Il Cholito pensa già a quando potrà raccontarlo a suo figlio: «Il secondo gol lo farò vedere a mio figlio quando sarà più grande».

Un'immagine che racconta il lato più personale della serata. Per un attaccante, tornare a segnare è importante; farlo con una rete da ricordare rende tutto ancora più significativo. Simeone ha poi richiamato un aneddoto legato al padre: «L'altro giorno parlavo con mio padre e mi diceva che lui ha fatto così per farci vedere chi era».

Nel racconto del centravanti c'è spazio anche per un dettaglio curioso legato alla gestione delle emozioni durante la partita. «Mi avevano detto di respirare, è una cosa che io dico spesso e quindi me l'hanno detto», ha raccontato, sorridendo.

IL PERIODO SENZA GOL: «SAPEVO CHE PRIMA O POI ENTRAVA LA PALLA»

Il digiuno realizzativo non ha tolto serenità a Simeone. L'argentino ha spiegato di aver continuato a concentrarsi sul lavoro per la squadra, senza lasciarsi condizionare dall'assenza di gol.

«Sinceramente mi sono sempre concentrato su come cercare di vincere le partite, come cercare di fare meglio per la squadra, posizionarmi il meglio possibile», ha dichiarato.

Una risposta che mette al centro il contributo collettivo, anche quando un attaccante non riesce a trovare la rete. Simeone ha ricordato anche le difficoltà naturali di un gruppo che sta cercando di costruire nuovi automatismi.

«Sicuramente siamo una squadra tutta nuova, con un allenatore nuovo, con tante cose nuove da capire», ha spiegato il centravanti, prima di aggiungere: «È normale che uno non riesce magari a fare gol, ma ti dico la verità, stavo tranquillo».

La fiducia non è mai venuta meno. Il Cholito sapeva che il lavoro avrebbe potuto dare i suoi frutti e non voleva trasformare la ricerca del gol in un'ossessione.

«Sapevo che prima o poi entrava la palla», ha affermato. Poi una riflessione semplice, legata alla natura stessa del calcio: «È una cosa che facciamo da piccoli, fare gol o giocare a calcio, quindi è una cosa a cui non devi pensare. Alla fine è sempre così».

Parole che raccontano un approccio concreto: continuare a lavorare, aiutare i compagni e aspettare il momento giusto, senza perdere fiducia nelle proprie capacità.

IL SECONDO GOL E QUELLA REAZIONE IMPROVVISA

La seconda rete della serata ha una storia particolare. Simeone ha raccontato di aver vissuto un momento di nervosismo prima di calciare, trasformando quella reazione in un tiro vincente.

«In un momento mi stavo arrabbiando perché qualcuno da dietro ha voluto mettere il piede e mi è scattato qualcosa e ho tirato e non so, è andata lì», ha spiegato l'argentino.

Un gesto istintivo, nato quasi sul momento e concluso nel modo migliore. Il gol ha impreziosito la sua prestazione e gli ha regalato una rete da conservare, tanto da volerla mostrare un giorno al figlio.

SIMEONE ESALTA PERRI: «QUANDO È IN PORTA NON SAI DOVE TIRARE»

Nel commentare la partita, il Cholito ha dedicato parole positive anche a Perri, protagonista di una grande prestazione tra i pali.

«Perri ha fatto una grande partita», ha sottolineato Simeone, prima di scherzare sulle caratteristiche fisiche del compagno: «Lui è troppo grosso, quando è in porta non sai dove tirare».

Una battuta che chiude con il sorriso una serata importante per il Torino. La squadra porta a casa una vittoria preziosa e Simeone ritrova il feeling con il gol, lasciandosi alle spalle un periodo complicato dal punto di vista realizzativo.

La doppietta contro il Parma può rappresentare un nuovo punto di partenza per il Cholito. La sua ricetta, però, resta la stessa: pensare alla squadra, lavorare per migliorare e non perdere la tranquillità. Perché, come ha ricordato lui stesso, prima o poi la palla entra.

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