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Gianluca Petrachi conferenza stampa presentazione Abate

Il Torino ha diversi attaccanti in rosa, ma guardando oltre la quantità emergono parecchie incognite. È uno dei temi che Gianluca Petrachi dovrà affrontare nei prossimi mesi e che potrebbe portare il direttore sportivo granata a intervenire già nel mercato di gennaio.

Il reparto di Ignazio Abate comprende Giovanni Simeone, Ché Adams, Duván Zapata, Sandro Kulenovic e Pietro Pellegri, senza dimenticare gli altri giocatori offensivi utilizzabili alle spalle delle punte. Ma quasi ogni nome porta con sé una situazione da monitorare.

Adams è il riferimento, ma il contratto scade nel 2027

Il rendimento più convincente in questo avvio di stagione è stato quello di Ché Adams. Lo scozzese ha segnato due gol nelle tre presenze di Serie A disputate prima dell'infortunio e resta uno degli attaccanti sui quali Abate conta maggiormente.

C'è però anche una questione contrattuale da affrontare. Adams firmò con il Torino fino al 30 giugno 2027: significa che, senza un rinnovo, da gennaio entrerà negli ultimi sei mesi del proprio accordo con il club.

Una situazione sulla quale Petrachi e Cairo dovranno inevitabilmente prendere una decisione.

Zapata e Pellegri, il grande punto interrogativo è fisico

Su Duván Zapata il problema è differente. Il capitano continua a convivere con le conseguenze del grave infortunio al ginocchio e con una gestione fisica che non gli consente ancora di garantire continuità.

Anche nelle ultime settimane sono stati segnalati nuovi fastidi e gonfiori al ginocchio operato, con inevitabili ripercussioni sui carichi di allenamento e sul minutaggio.

Pietro Pellegri, invece, è finalmente vicino al rientro dopo due rotture del crociato. È una notizia positiva per Abate, ma dopo un'assenza così lunga sarebbe difficile considerarlo già oggi una certezza sul medio periodo.

Il Torino dovrà quindi accompagnarlo gradualmente verso il pieno recupero.

Duvan Zapata, attaccante del Torino FC

Simeone e Kulenovic non chiudono il discorso

Giovanni Simeone resta uno dei riferimenti del reparto, ma il suo rendimento in questo avvio di stagione non ha ancora trovato la continuità auspicata.

Kulenovic ha invece già trovato un gol pesante contro il Bologna, ma al momento resta soprattutto un'alternativa nelle rotazioni offensive.

Ecco perché, nonostante il numero elevato di attaccanti presenti nella rosa, il Torino potrebbe comunque decidere di aggiungere un centravanti.

Giovanni Simeone, stadio Olimpico Grande Torino

Mikolajewski è il nome seguito da Petrachi

Il profilo che sta prendendo quota è quello di Daniel Mikolajewski, ventenne polacco di proprietà del Parma e attualmente in prestito al Lucerna.

Petrachi lo segue da tempo e avrebbe già iniziato a sondare il terreno con il suo entourage. L'attaccante ha segnato anche contro l'Italia Under 21 e in Svizzera ha realizzato quattro reti nelle prime sette partite di campionato.

Il problema è la valutazione: il Parma partirebbe da una cifra non inferiore ai 10 milioni di euro. Un investimento importante, soprattutto per un giocatore ancora molto giovane.

Speciale calciomercato torino fc 2026

Gennaio può diventare decisivo

Molto dipenderà da quello che accadrà nei prossimi due mesi. Il recupero di Zapata, la risposta fisica di Pellegri, il rientro di Adams e il rendimento di Simeone e Kulenovic forniranno a Petrachi indicazioni più precise.

Ma il fatto che il Torino stia già osservando un centravanti come Mikolajewski indica che la società non vuole arrivare impreparata.

La sensazione è che l'attacco possa diventare uno dei principali dossier del mercato di gennaio: non necessariamente per un'emergenza immediata, ma soprattutto pensando alla costruzione del Torino del futuro.

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