A Pisa Adams segna in mezzo alla noia. Fassone liberaci da sto strazio.
Un Toro pauroso e prudente, gol nel finale di Adams e tre punti a Pisa
In settimana la notizia che Cairo incontra Fassone, sul tavolo speriamo il futuro del Toro. Fondi inglesi, banche americane a questo punto basta cambiare e mettere fine a sto strazio. Io non mi esprimo sulla trattativa, troppe fregature, sicuramente siamo agli albori. Disarcionare Cairo non sarà facile. e potrebbero anche aver parlato solo dello stadio. Oppure si sono bevuti un crodino, che avrà offerto Fassone, con qualche mignottone. Ma insomma tanto vale sperare. Certo dalle parti di Urbano dicono che questa proposta, che vede De Laurentis e Marotta molto attivi, di riportare la serie A a sedici squadre abbia fatto correre un brivido al Presidente. Insomma magari stavolta ci pensa. Le stesse dichiarazioni di Petrachi su un ambiente troppo depresso, e di una situazione economicamente più difficile del 2010, mi lasciano sperare che qualcosa cambi.
A Pisa la decide Adams in una partita inguardabile. Si sono incontrate le peggiori difese del campionato, 53 e 54 gol subiti, ma alla fine sono andati in campo degli attacchi distratti. Paleari e Semper inoperosi. Per il Toro qualche sgroppata di Obrador, di buon valore, ovviamente Pedersen dall’altra parte indecente fino all'assist per lo scozzese, miracolo di Pasqua. Prati e Gineitis ne azzeccano poche. Vlasic reduce dal viaggio in Brasile trotterella. Kulenovic e Simeone non si vedono. Hiljemark sta traghettando i toscani in B, ma il Pisa con la corsa ci ha provato. Tramoni si è mangiato un gol enorme su un errore madornale di Coco. D’Aversa risponde con Adams e Casadei dalla panchina. Cambi giusti. D’Aversa il pragmatico ha fatto 9 punti in cinque partite, ha vinto quando doveva. Basteranno per salvarci. Poi la sua posizione va valutata secondo gli obiettivi da raggiungere. Ma solo la cessione del Toro può riaccendere la fiamma.


