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Torino Lazio, vantaggio di Giovanni Simeone

Aprile è il più crudele dei mesi, scriveva il poeta T.S. Eliot, ma per il Cholito potrebbe essere il mese della rinascita. Il Torino è a caccia del quarto successo  sotto la gestione di Roberto D’Aversa. I granata nell’ultimo turno in casa del Pisa  hanno strappato tre punti d’oro per l’obiettivo salvezza, riuscendo ad allungare notevolmente sul Lecce, attualmente terzultimo in classifica.

Durante questo nuovo ciclo, il neo tecnico granata si è affidato molto agli attaccanti, riuscendo a far riemergere su tutti Duvan Zapata e Giovanni Simeone. Quest’ultimo  protagonista assoluto in questa delicata fase, con ben tre reti nelle ultime sei gare. Un bottino che ha attirato l’attenzione di alcuni club di rilievo in Argentina, come il River Plate, pronto a riportarlo a casa a fine stagione. 

I granata però vogliono chiudere in crescendo l’annata, motivo per cui la coppia con Che Adams è chiamata a fare un passo in più. 

 

simeone adams

Simeone, la rinascita a Verona 

Verona non è una piazza casuale per Simeone, che in maglia gialloblu ha trascorso una stagione (2021/2022) ad alto livello. Dopo un inizio positivo in Italia, tra Genoa, Cagliari e Fiorentina, il salto di qualità definitivo è arrivato in Veneto. L’Hellas ha rappresentato infatti l'occasione della svolta, quella che gli ha permesso di trasferirsi al Napoli, dove ha vinto due scudetti. Sotto la gestione di Igor Tudor, il figlio d’arte ha messo a segno 17 reti e 6 assist in 35 presenze, rivelandosi, insieme a Barak e Caprari, uno degli attaccanti più prolifici della Serie A. Una stagione positiva conclusa al nono posto. All’andata al Bentegodi ha aperto le danze sfruttando un errore decisivo di Bernède. In quell’occasione i granata hanno conquistato tre punti, dando l’illusione di poter fare un cammino completamente diverso, rispetto a quello poi messo in luce. L'attaccante ha quindi l'obiettivo non solo di concludere il discorso salvezza, condannando alla Serie B i suoi ex colori, ma punta anche alla doppia cifra, che manca ormai da quattro anni. 

Obiettivo doppia cifra

Con 8 reti in campionato Simeone è attualmente il capocannoniere del Torino. L’argentino, al di fuori degli anni a Napoli, ha sempre raggiunto la doppia cifra, chiudendo a Genova con 12 reti in 35 partite, a Firenze con 14 reti in 37 gare e a Cagliari con 12 reti in 37 presenze (oltre alle 17 reti a Verona). Numeri importanti, cui potrebbe concretamente avvicinarsi in questo finale di stagione. Un risultato positivo contro i gialloblu porterebbe una buona dose di serenità al gruppo, consentendo così un finale diverso rispetto alle difficoltà degli ultimi mesi. E poi, come diceva Sun Tzu ne L'arte della guerra, conoscere l'avversario è sempre un vantaggio. E chi meglio dell'argentino li conosce? Questa assenza di pressioni pesanti è l’occasione giusta per il centravanti di poter chiudere al meglio il primo campionato in Piemonte, anche se le prestazioni non sempre sono risultate sufficienti. Nonostante le reti messe a segno, il Cholito ha infatti dimostrato fragilità fisiche e mentali, che lo hanno rallentato vistosamente. Verona potrebbe quindi rappresentare  lo scalino decisivo verso una ritrovata doppia cifra. 

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