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Dal Fila a TikTok rubrica cuoretoro

INTRO

Nemmeno il tempo di mettersi comodi e godersi l'1-2 sul campo della Fiorentina che arriva subito una nuova, amara batosta! Il calcio non ti dà tregua, e la settimana del Toro passa in un attimo dalle stelle alle stalle.

IL BOOMER

Io mi entusiasmo sempre, ho voglia di sperare e sognare, la vittoria a Firenze aveva riacceso una flebile speranza, subito spazzata via da due sberle giallorosse. Ci vorrebbe continuità, e invece la squadra ha nuovamente sbattuto la faccia contro i suoi limiti: ci applichiamo, ma senza vedere la porta e senza quella cazzimma vecchia maniera che al Torino non dovrebbe mai mancare. Ti viene la nausea a vedere le solite amnesie proprio quando credevi di aver svoltato.

IL DODICENNE

La ribaltiamo sul 2-1 con la Viola e via di storie su Instagram con l'esultanza e i video dei gol visti e rivisti. Finalmente possiamo festeggiare e goderci gli highlights senza l'ansia della sconfitta... ma dura pochissimo! Arriva la Roma del duo Dybala-Malen: che giocatori, che hype pazzesco! Abbiamo perso, è vero, ma le giocate di quei due mi hanno comunque entusiasmato. Alla fine vedi la classe pura e ti tocca quasi applaudire, anche se rosichi per il risultato.

PUNTO D'INCONTRO

È l'eterna maledizione e la bellezza del tifoso: passare dall'apice dell'entusiasmo alla frustrazione totale nel giro di sette giorni. Che tu l'abbia vissuta urlando davanti alla TV di casa o analizzando le skill dei campioni avversari sui social, il batticuore del Toro non è mai lineare. Si leccano le ferite, si impreca, ma non riesci a staccarti e allontanarti…mai.

Alessandro e Francesco Raviolo

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