Torino-Roma, i numeri delle prime 3 giornate a confronto
Torino-Roma, confronto tra i numeri delle due squadre dopo tre giornate: punti, gol, rendimento e dati che presentano la sfida.
Torino-Roma mette di fronte due squadre che arrivano alla quarta giornata con un rendimento molto diverso.
Da una parte c'è la Roma di Gian Piero Gasperini, capolista a punteggio pieno. Dall'altra il Torino di Ignazio Abate, che ha conquistato a Firenze i primi tre punti della stagione.
I numeri raccontano già una parte importante della sfida.
Torino e Roma, il confronto dopo tre giornate
| DATO | TORINO | ROMA |
| PUNTI | 3 | 9 |
| POSIZIONE | 13 | 1 |
| VITTORIE | 1 | 3 |
| SCONFITTE | 2 | 0 |
| GOL FATTI | 4 | 10 |
| GOL SUBITI | 4 | 1 |
Il dato più evidente è quello relativo ai punti.
La Roma ha raccolto il massimo disponibile nelle prime tre giornate, mentre il Torino ha dovuto aspettare la trasferta di Firenze per conquistare la prima vittoria.
DIFFERENZA PIU' EVIDENTE: SOLIDITA' DIFENSIVA
La Roma ha subito appena un gol nelle prime tre giornate.
È un dato che spiega molto del primo posto della squadra di Gasperini.
Il Torino, invece, ha concesso quattro reti.
Non si tratta necessariamente di un dato che racconta tutta la qualità difensiva della squadra di Abate, ma evidenzia quanto sarà importante riuscire a mantenere alta la concentrazione contro un attacco che ha già dimostrato di poter segnare con continuità.

IL TORINO ARRIVA DALLA PRIMA VITTORIA STAGIONALE
Il dato relativo alla classifica non deve cancellare quello che è successo a Firenze.
Il Torino ha vinto 2-1 al Franchi in rimonta e ha mostrato una capacità di reazione che non era emersa nelle prime giornate.
Mandragora è stato decisivo, ma la squadra ha dato segnali di crescita anche sul piano della gestione della partita.
→ La scheda di Rolando Mandragora

ROMA FAVORITA, IL TORO SPERA NELL'EFFETTO GRANDE TORINO
La classifica rende inevitabilmente la Roma favorita.
Gasperini ha portato la squadra a nove punti dopo tre giornate e ha costruito una formazione già capace di ottenere risultati anche attraverso partite diverse tra loro.
Il Torino, però, può contare sulla spinta della vittoria di Firenze e sul fattore campo.
Per Abate la sfida sarà soprattutto quella di ridurre il divario che emerge dai numeri attraverso organizzazione, intensità e capacità di sfruttare gli spazi.
TUTTE LE NOTIZIE SUL TORINO DIRETTAMENTE SUL TUO SMARTPHONE - GRATIS


