Lecce Torino, le pagelle. Ennesimo disastro, Baroni voto 4
Prestazione insufficiente, atteggiamento insufficiente, rosa insufficiente, società insufficiente.

Lecce Torino, le pagelle della difesa
Israel: prende due gol sui quali può fare poco. Comunque anche lui fa parte di una difesa disastrosa. (5,5)
Tameze: fatica sempre, si fa superare in occasione del primo gol. Male. (4,5)
Maripàn: non è più il giocatore dello scorso anno e non riesce a guidare una difesa colabrodo che è sempre in affanno soprattutto sui calci piazzati. (4,5)
Coco: il meno peggio della difesa ma troppo poco per meritare la sufficienza. (5,5)
Lecce Torino, le pagelle del centrocampo
Pedersen: sta tornando il giocatore involuto ed inutile dello scorso anno. In attacco non ne combina una giusta, in difesa è sempre in difficoltà e si lascia beffare da Banda sul 2-0. (4,5)
Casadei: tocca mille palloni e ne recupera anche tanti però non è mai incisivo in un passaggio filtrante o con un inserimento di qualità. Un solo tiro in porta, completamente sballato. (5,5)
Asllani: partenza da incubo poi, piano piano, sembra ritrovare il giusto passo fino al rigore sbagliato con un tiro pieno di sufficienza e presunzione. (4,5)
Gineitis: troppo brutto per essere vero, sostituito prima della fine del primo tempo per disperazione. (4)
Nkounkou: per quasi tutta la partita sembra giocare con il Lecce vista la quantità di passaggi sbagliati. Colpisce il palo sull’ennesimo cross sballato. (4,5)
Lecce Torino, le pagelle dell'attacco

Vlasic: è l’unico che combina qualcosa di buono anche se nulla di eccezionale. E naturalmente cosa fa l’allenatore, lo toglie e da quel momento si spegne la flebile luce. (6)
Adams: con l’ingresso di Zapata trova beneficio arrivando anche al gol. (6)
Lecce Torino, le pagelle dei subentrati:
Zapata per Gineitis (35’ p.t.): il suo ingresso mette paura al Lecce. Non è ancora il giocatore delle scorse stagioni ma sta ritrovando la forma. Va vicino al gol con un colpo di testa. (6)
Ngonge per Tameze (15’ s.t.): entra e non ne combina una giusta. (4,5)
Lazaro per Pedersen (25’ s.t.): non porta nulla e nell’ultima azione perde la palla in modo ridicolo. (5)
Masina per Nkounkou (25’ s.t.): sbaglia troppo…come al solito direi. (5)
Aboukhlal per Vlasic (25’ s.t.): qualche tentativo di affondo ma tanta, troppa confusione. (5,5)
Lecce Torino, la pagella di Marco Baroni:

Riesce a rilanciare anche il Lecce che, in casa, non aveva ancora vinto. Con una formazione troppo timorosa regala mezz’ora e, di fatto, perde la partita. Insiste con il famigerato “castello” sui calci d’angolo e continua a prendere gol e regalare occasioni. Inspiegabile, a meno di problemi fisici, la sostituzione di Vlasic. Di questo passo il Torino lotterà per non retrocedere e, vista la carenza di attributi, sarà durissima. (4)

