Cremonese Torino, approfondimento: "Toro dimesso".
Rubrica di approfondimento della partita Cremonese Torino 0-0. Analisi, commento tecnico.
33^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2025/2026
Domenica 19 Aprile 2026, ore 12,30
CREMONESE - TORINO: 0 - 0
CREMONESE (4-2-3-1): Audero; Terracciano, Baschirotto (Cap.), Luperto (dal 39’ s.t. Barbieri), Pezzella; Bondo, Grassi (dal 28’ s.t. Payero); Floriani (dal 15’ s.t. Zerbin), Bonazzoli, Vandeputte (dal 15’ s.t. Okereke); Sanabria (dal 39’ s.t. Djuric). All.: Giampaolo.
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: nessuno.
Cambi di sistema: dal 39’ s.t. 4-2-4
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Maripan (dal 23’ s.t. Marianucci), Ebosse; Pedersen, Casadei, Gineitis, Obrador (dal 32’ s.t. Biraghi); Vlasic (Cap. - dal 32’ s.t. Anjorin); Simeone (dal 23’ s.t. Njie; dal 45’ s.t. Kulenovic), Adams. All.: D’Aversa
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Coco, Njie ed Ebosse per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno.
Arbitro: Fabbri di Ravenna. Var: La Penna di Roma.
E sì che D'Aversa alla vigilia del “lunch match” aveva detto che non si sarebbe accontentato del pareggio, ma a partita finita, il punto racimolato a Cremona dal Toro è quasi oro colato, in relazione alla negativa prova offerta dai granata. La Cremonese aveva segnato un gol con Baschirotto, annullato dopo una revisione al Var, perchè il Capitano dei lombardi aveva colpito il pallone quando questo era tra le mani di Paleari.
Questa decisione non è stata, ovviamente, gradita dalla Cremonese, alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza. Il Toro visto oggi a Cremona è parsa squadra sfilacciata, senza nerbo, né costrutto. I granata hanno compiuto un chiaro passo indietro rispetto alle ultime due prestazioni contro Pisa ed Hellas Verona, e molti dei giocatori scesi in campo hanno lasciato molto a desiderare. Basti dire che l’unico tiro in porta dei granata è avvenuto quando si era quasi ai titoli di coda, ad opera del panchinaro Kulenovic, che ha costretto Audero ad una difficile parata.

Simeone praticamente non si è visto, come del resto Adams e Capitan Vlasic, ha disputato una partita molto al di sotto delle sue potenzialità. Chi ha i capelli grigi come il sottoscritto rimpiange, e non poco, il Toro di anni fa, quando la squadra esprimeva valori, temperamento e attaccamento ai colori, che oggi sono svaniti. Il granata di oggi è un colore sbiadito, che per riprendere il suo colore originario necessita di interventi sostanziali sulla struttura della squadra. E con il bilancio tornato in passivo, sarà arduo effettuare investimenti, a meno che non succeda qualcosa di rilevante, che possa incidere significativamente e concretamente in seno alla società.
Queste sono considerazioni che fanno male, specie quando avvengono dopo aver espresso giudizi lusinghieri sia sulla squadra, sia sul tecnico, ma dopo la partita di Cremona non si poteva sottacere. La Cremonese ha sfiorato il colpaccio; un bel tiro di Bonazzoli, sempre molto attivo, è stato ben deviato da Paleari, che dopo uno svarione iniziale, ha evidenziato sicurezza, risultando il migliore dei granata. Poi Bondo ha vanificato una ghiotta occasione, e altri errori tecnici dei cremonesi, hanno consentito al Toro di raggranellare un punto, e raggiungere così la soglia dei quaranta punti.
Domenica prossima, 28 Aprile l’Inter potrebbe festeggiare il suo ventunesimo Scudetto all’Olimpico “Grande Torino” se si verificheranno un insieme di combinazioni. Il Toro, invece, archivierà un’altra stagione deludente, con la speranza che la prossima sia finalmente migliore, anche se le incognite sul futuro prossimo dei granata non mancano.
Franco Venchi
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