Il Torino è salvo, D’Aversa centra l’obiettivo, Cairo ci regala l’ennesima stagione mediocre.
Casadei e Simeone stendono il Verona, salvezza centrata.
D’Aversa il pragmatico centra l’obiettivo salvezza, vince le partite che deve vincere porta il Toro vicino ai quaranta. Parliamoci chiaro, ora può anche chiedere una conferma per l’anno prossimo. Se il traguardo resta sempre la salvezza perché no. L’unica cosa che non poteva fare sono i miracoli. Il Torino continua a prendere gol, la seconda peggiore difesa della serie A, anche oggi è stata perforata, ma credo che nemmeno Nereo Rocco, l’inventore del catenaccio per o più giovani, avrebbe potuto sistemare il nostro reparto difensivo. Troppo scarsi, anche oggi Coco peggiore in campo. Ismajli male sul gol. Paleari parecchie volte incerto, Pedersen ora fa gli assist ma dietro…Il Torino trova il gol di Simeone, poi si ferma, arretra e si salva sulla traversa di Gagliardini. Poi il pareggio. Nel secondo tempo Casadei la decide facendosi trovare smarcato in mezzo all’area. L’arbitro annulla il terzo gol di Adams per fuorigioco, nell’occasione perfetto cross di Obrador, tra i più propositivi. La partita finisce lì. Risultato che conta e che ci tiene in A e sprofonda definitivamente gli scaligeri in B.
E noi aspettiamo. Aspettiamo di capire le decisioni del signor Presidente. Insomma c’è qualcuno davvero incaricato in giro per l’Italia e per il mondo di vendere il Toro? Chi è? Fassone? Quali sono le intenzioni di Urbano verso lo stadio Grande Torino? Il prossimo anno giocheremo ad Alessandria? I rinnovi sono tutti congelati, segno che qualcosa bolle in pentola o che non sanno dove sbattere la testa?
Domane, questioni, e nessuna risposta. Con calma, sono solo vent’anni che chiediamo.


