Simeone trascina il Torino: numeri da record con D'Aversa
Simeone decisivo contro il Verona: 4 gol in 6 gare con D’Aversa e numeri da record in Serie A.
Simeone trascina il Torino: numeri da record
Il Torino ha ritrovato il suo bomber. Il gol contro il Verona non è solo una rete pesante per la classifica, ma rappresenta l’ennesima conferma di un momento straordinario per Giovanni Simeone.
L’attaccante argentino è diventato il simbolo della rinascita granata sotto la guida di Roberto D’Aversa, trasformandosi nel riferimento offensivo di una squadra che ha cambiato passo nelle ultime settimane.

Il “Cholito” è tornato: 4 gol in 6 partite
I numeri parlano chiaro: 4 gol nelle ultime 6 partite. Un dato che certifica il cambio di marcia dell’attaccante, tornato decisivo dopo un lungo periodo di digiuno.
Prima dell’arrivo di D’Aversa, infatti, Simeone non segnava da inizio gennaio. Poi qualcosa è cambiato. Con il nuovo allenatore è arrivata una svolta netta: più fiducia, più presenza in area, più incisività.
Il risultato? Una media realizzativa completamente diversa.
E non è un caso che, nello stesso periodo, il Torino abbia aumentato sensibilmente la produzione offensiva, arrivando a segnare 12 gol in sei gare, circa due a partita.
Un rendimento da top europeo
Il dato più impressionante riguarda un particolare record: Simeone ha segnato con cinque squadre diverse in Serie A in gare casalinghe (Genoa, Fiorentina, Cagliari, Verona e Torino).
Un numero che lo inserisce in una cerchia ristrettissima.
Nelle ultime dieci stagioni, tra i top cinque campionati europei, solo Romelu Lukaku ha fatto meglio, arrivando a sei squadre.
Un confronto che certifica il livello raggiunto dal “Cholito”, capace di incidere in contesti diversi e con continuità nel tempo.
L’effetto D’Aversa sull’attacco granata
Il merito di questa crescita è anche del nuovo assetto tattico. D’Aversa ha dato al Torino un’identità più offensiva e verticale, valorizzando le caratteristiche dell’attaccante argentino.
Più palloni giocabili, più presenza in area, più libertà di movimento.
Il risultato è un Simeone più coinvolto e decisivo, inserito in un sistema che esalta le sue qualità principali: attacco alla profondità e istinto sotto porta.

Verso la doppia cifra: obiettivo concreto
Con questo ritmo, la doppia cifra non è più un sogno, ma un obiettivo concreto. Simeone sembra aver ritrovato quella continuità che in passato gli ha permesso di raggiungere stagioni ad alto rendimento, come ai tempi del Verona.
Ora il Torino si gode il suo attaccante nel momento più importante della stagione.
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