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Gianni De Biasi
Gianni De Biasi

Il Torino sta vivendo una fase diversa della stagione; Gianni De Biasi, ex allenatore granata, che ha analizzato il momento della squadra soffermandosi su un aspetto chiave: il valore reale del gruppo. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da La Gazzetta dello Sport di oggi, 31 marzo 2026.

Le sue parole arrivano in un momento delicato, in cui i risultati sembrano in crescita ma le certezze non sono ancora totali. “Sicuramente i risultati sono cambiati in maniera importante. Ora c’è da fare una valutazione sul gruppo”, ha spiegato De Biasi, mettendo subito il focus su ciò che conta davvero in questa fase della stagione.

Risultati in crescita, ma serve capire il perché

Il Torino arriva da un periodo in cui ha dato segnali positivi, mantenendo un discreto margine sulle inseguitrici, ma comunque non sufficiente per sentirsi sicuro. Un cambiamento che, secondo De Biasi, è evidente ma non ancora sufficiente per trarre conclusioni definitive.

Il punto centrale è proprio questo: capire se i risultati recenti rappresentano un salto di qualità o semplicemente un momento favorevole. “Il tema è capirne il valore, se può fare di più oppure se ciò che è stato ottenuto sia in linea con le sue potenzialità”, ha aggiunto l’ex tecnico granata.

Parole che aprono una riflessione più ampia sul livello della squadra e sulle reali ambizioni del Torino.

Il cambio di guida e la scossa alla squadra

Uno degli elementi evidenziati riguarda l’effetto del cambio in panchina. Il Torino ha mostrato una reazione, segno che qualcosa è cambiato anche a livello mentale.

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Secondo De Biasi, però, questo non basta per definire il valore complessivo del gruppo. Serve continuità, ma soprattutto serve capire quanto margine abbia ancora la squadra.

La sensazione è che il Torino abbia potenziale, ma che non sempre riesca a esprimerlo fino in fondo.

Una squadra con margini ancora inespressi

L’ex allenatore granata ha anche fatto riferimento a una partita vista dal vivo (Hellas Verona - Torino: 0-3), sottolineando come il Torino non lo abbia completamente convinto nonostante il risultato positivo.

“Nonostante la vittoria non mi aveva impressionato”, ha spiegato, aggiungendo di aver intravisto “un potenziale che però non veniva sfruttato fino in fondo”.

Un giudizio che fotografa bene la stagione granata: prestazioni altalenanti e una sensazione costante di qualcosa che potrebbe essere di più.

Tra equilibrio e limiti

Il Torino sembra oggi sospeso tra due dimensioni. Da una parte ci sono i risultati recenti, che indicano una squadra in crescita; dall’altra restano dubbi legati alla continuità e alla capacità di alzare davvero il livello.

De Biasi, con la sua esperienza, invita a non fermarsi alla superficie. Il vero nodo non è solo vincere qualche partita, ma capire fin dove può arrivare questo gruppo.

Conclusione

Le parole di De Biasi offrono una chiave di lettura chiara: il Torino è migliorato, ma non ha ancora definito la propria identità.

La valutazione sul gruppo sarà decisiva per il futuro, perché è lì che si gioca la vera crescita della squadra.

Secondo voi, questo Torino sta davvero esprimendo tutto il suo potenziale?

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