Torino, doppio innesto per il settore giovanile: arrivano Maslać e Benaj
Il Torino ufficializza due nuovi giovani per il settore giovanile: Laurin Benaj, attaccante classe 2010 dal Maribor, e Paulo Maslać, difensore classe 2009.
Il club granata ha ufficializzato due nuovi giovani: l'attaccante sloveno Laurin Benaj, classe 2010, arriva a titolo definitivo dal Maribor. Tesserato anche il difensore croato Paulo Maslać, classe 2009.
Il Torino continua a investire sul proprio settore giovanile. Nelle ultime ore il club granata ha ufficializzato due nuovi innesti: Laurin Benaj e Paulo Maslać.
Si tratta di due giovani che vanno ad arricchire il vivaio del Toro e sui quali la società ha deciso di puntare in prospettiva.
BENAJ, IL CENTRAVANTI ARRIVA DAL MARIBOR
Laurin Benaj è un attaccante classe 2010 e arriva a titolo definitivo dal NK Maribor.
Il Torino ha comunicato che il giovane si è legato al club granata fino al 30 giugno 2029.
Il giocatore è inoltre inserito nel giro della Slovenia Under 16, dove figura tra i profili offensivi.
Per il Torino si tratta quindi di un investimento su un ragazzo ancora giovanissimo, destinato a proseguire la propria crescita all'interno del settore giovanile granata.
MASLAĆ, UN DIFENSORE CENTRALE DALL'HAJDUK
Il secondo innesto è Paulo Maslać, difensore centrale classe 2009.
Maslać è nato a Dubrovnik il 1° aprile 2009 e ha una storia legata al settore giovanile dell'Hajduk.
Il giovane difensore aveva già maturato esperienza nel vivaio dell'Hajduk e negli anni scorsi era stato protagonista anche con le squadre giovanili del club croato.
IL TORINO CONTINUA A GUARDARE ALL'ESTERO
Gli arrivi di Benaj e Maslać confermano una strategia sempre più internazionale per il settore giovanile del Torino.
Da una parte un attaccante sloveno classe 2010 proveniente dal Maribor, dall'altra un difensore croato classe 2009 cresciuto nell'orbita dell'Hajduk.
Due operazioni diverse per ruolo e provenienza, ma con un elemento in comune: il Torino ha scelto di investire su ragazzi molto giovani con l'obiettivo di accompagnarne la crescita nel proprio vivaio.
Per entrambi, il prossimo passo sarà ora quello di inserirsi nel mondo granata e proseguire il percorso di formazione.

