Torino Roma, approfondimento: "Niente tris per il Toro"
Rubrica di approfondimento della partita Torino Roma 0-2; brutto Toro dopo la buona prestazione di Coppa Italia.

21^ Giornata del Campionato di Calcio - Serie A - Stagione 2025/2026
Domenica 18 Gennaio 2026, h. 18,00
TORINO - ROMA: 0 - 2
Marcatori: Malen al 26’ p.t.; Dybala al 27’ s.t.
TORINO (3-5-2): Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Lazaro, Vlasic (Cap.), Ilkhan (dal 32’ s.t. Anjorin), Gineitis (dal 1’ s.t. Casadei), Aboukhlal (dal 33’ p.t. Pedersen), Adams, Ngonge (dal 32’ s.t. Njie). All.: Baroni
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Ismajli.
Cambi di sistema: nessuno.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (dal 23’ p.t. Ghilardi); Rensch (dal 31’ s.t. Tsimikas), Cristante (Cap.), M. Kone, Wesley; Dybala (dal 31’ s.t. Pisilli), Pellegrini (dal 7’ s.t. Soulé), Malen (dal 31’ s.t. Vaz). All.: Gasperini
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Mancini per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno.
Arbitro: Chuffi di Padova. Var: Abisso di Palermo.
Si sperava nella terza vittoria di stagione contro la Roma, dopo i due successi in casa dei giallorossi, prima in campionato e poi in Coppa Italia, ma all’Olimpico “Grande Torino” si è presentata un’altra Roma, che con il duo Malen-Dybala ha affondato il Toro, ben diverso da quello ammirato martedì scorso in Coppa. Il primo tempo della partita è stato dominato dai giallorossi; il loro neo acquisto Malen, schierato pochi giorni dopo essere arrivato nella Capitale, ha fatto cose egregie, dimostrando d’essere un vero centravanti.
L’intesa con Dybala è stata perfetta. L’olandese è andato in gol una prima volta, ma la rete gli è stata annullata per un fuorigioco di misura; successivamente ha raccolto un cross rasoterra di Dybala, ha anticipato Jsmajli e ha realizzato il gol del vantaggio dei giallorossi. La reazione del Toro è stata impalpabile; ci ha provato Ngonge con due tiri innocui, perché centrali e telefonati che Svilar ha bloccato senza problemi.
All’inizio del secondo tempo i granata sono parsi più spigliati e determinati; l’ingresso di Casadei al posto dell’infortunato Gineitis ha prodotto un cambiamento di marcia, ma probabilmente anche la strigliata di Baroni negli spogliatoi ha avuto il suo effetto.

Vlasic ha scodellato due ottimi assist per Lazaro e per Adams, ma i loro tiri verso la porta di Svilar hanno prodotto solo delusione; Lazaro ha calciato troppo debolmente da posizione favorevolissima, mentre la conclusione di Adams è uscita di poco. Nel momento migliore del Toro, la Roma ha raddoppiato con un tocco sottoporta di grande tecnica e qualità di Dybala. La classifica del Toro sta diventando problematica; sono ben dieci le partite perse su ventuno giocate, e di queste dieci sconfitte, le ultime tre sono consecutive, mentre sei sono avvenute all’Olimpico “Grande Torino”.
Il Toro ha sinora raccolto 23 punti, alla pari di Sassuolo, Parma e Cremonese; sono pochi, sia in relazione alle attese della vigilia del campionato, sia con un occhio al fondo della classifica. L’Hellas Verona e il Pisa, ultime in graduatoria hanno 14 punti, quindi nove punti in meno dei granata. E’ arrivato dal Benfica a titolo temporaneo con opzione per l’acquisto a titolo definitivo il giovane calciatore spagnolo Obrador (è nato nel 2004), che gioca come terzino sinistro, ed è dotato di tecnica e velocità.
E’ questo un primo, si spera importante e non unico, tassello per il miglioramento della squadra, che necessita di altri inserimenti di qualità per un suo reale potenziamento.
Franco Venchi

