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Gvidas Gineitis parla di sè e del Torino | A tu per tu, Serie A Enilive

A Tu per Tu con Gvidas Gineitis | Serie A Enilive 2025/26

Centrocampista con il gol nel DNA, Gvidas Gineitis si è fatto notare per la qualità del tiro e la capacità di incidere nei momenti decisivi, come contro il Milan nella scorsa stagione. Cresciuto tra SPAL e Torino, ha costruito il suo percorso lavorando su intensità, pressing e letture di gioco sotto la guida di Baroni. In un gruppo giovane e unito, tra il legame con Casadei e Anjorin e il sostegno dei tifosi granata, continua a crescere tra club e nazionale. L’obiettivo è chiaro: migliorare numeri e prestazioni, restando sempre dentro la partita | Serie A Enilive 2025/26 
 

Gineitis fa il punto sulla passata stagione

"Il mio gol preferito della scorsa stagione è stato quello contro il Milan perché eravamo sull'1-1 e poi ho segnato il gol della vittoria. Probabilmente è la mia preferita. La scorsa stagione ho segnato tre gol ed è stato possibile grazie all'allenatore e a tutta la nostra squadra.
Per quanto riguarda gli aspetti da migliorare quest'anno, ne ho parlato con l'allenatore: intercettazioni, pressing sulla palla e sull'avversario e come smarcarsi".

Gvidas Gineitis è un centrocampista dotato di un'ottima capacità realizzativa, il tiro del lituano è potentissimo come ben sanno i suoi compagni di squadra al Torino.

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Paleari parla della capacità di Gineitis nel tiro

"ha un tiro potentissimo, gli dico sempre di pensare fuori dagli schemi. Preferisce posizionarsi nel punto ideale e poi tirare. Ma ha già segnato un paio di gol anche con la sua nazionale, ecco perché continuo a dirgli devi scattare di più"

Alberto Paleari parla di Gvidas Gineitis - A tu per tu, Serie A

Il commento di Gineitis sul suo tiro:

"Penso di saper tirare bene e ogni volta che ricevo la palla cerco di spostarmi in una posizione da cui posso tirare. Penso che questo sia uno dei miei punti di forza".

Gini, come lo chiamano tutti al Toro, è sbocciato la scorsa stagione sotto la guida di Paolo Vanoli, poi ha seguito le indicazioni di Marco Baroni, che era alla guida della Lazio un anno fa. L'ex tecnico granata lo ha aiutato molto a livello mentale, sia in campo che fuori.

Nonostante in campo appaia impassibile, fuori dal campo ha un cuore d'oro, soprattutto con due compagni di centrocampo: Cesare Casadei e Tino Anjorin.

Gineitis e l'amicizia con Casadei e Anjorin

“Ho un ottimo rapporto con entrambi, andiamo molto d'accordo sia in campo che fuori, forse con Tino Anjorin parlo di più perché è straniero e parliamo in inglese. Andiamo quasi sempre ad allenarci insieme ed è uno dei miei migliori amici in questa squadra”.

Il Torino festeggia il gol di Casadei in Fiorentina Torino

Gineitis parla del suo arrivo a Torino

"Sono cresciuto costantemente da quando sono arrivato qui. Sono a Torino da quattro anni, mi alleno costantemente con  giocatori di altissimo livello, il che mi aiuta a crescere giorno dopo giorno e minuto dopo minuto. Anche le partite ti aiutano a crescere, quindi la fiducia che acquisisco qui a Torino potrà essermi utile in nazionale".

In chiusura Gineitis parla dei tifosi del Torino:

“I tifosi qui sono fantastici, non credo che ne abbiamo così in Lituania, adoro quando cantano e incoraggiano la squadra, mi piacciono molto”. 

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