AMORIM DOPO IL TORO: "Vittoria meritata, ma nel finale troppa stanchezza"
Le dichiarazioni di Ruben Amorim in conferenza stampa dopo Torino-Milan 1-2. Il tecnico analizza la vittoria, i singoli e i giovani.
Il Milan espugna l'Olimpico Grande Torino per 1-2 al debutto ufficiale in Serie A Enilive. Al termine del match, il tecnico rossonero Ruben Amorim si è presentato nella Sala Conferenze per analizzare la prestazione dei suoi ragazzi e rispondere alle domande dei media presenti. L'allenatore portoghese si è detto molto soddisfatto del controllo del gioco mostrato per larghi tratti della partita, pur evidenziando una fisiologica flessione fisica nell'ultimo quarto d'ora. Di seguito tutte le risposte e le considerazioni raccolte a Torino.

IL CONTROLLO DEL GIOCO E LA CONDIZIONE DEI SINGOLI
Il tecnico del Milan ha analizzato la vittoria, elogiando il controllo del gioco e la condizione fisica, nonostante i 75 minuti intensi alla prima uscita stagionale con alcuni giocatori ancora in fase di rodaggio. Amorim ha elogiato il possesso palla, ma ha anche sottolineato la necessità di "uccidere la partita" prima, prendendosi la responsabilità del calo finale.
IL CAPITOLO GIOVANI E LA COESISTENZA TRA CHUKWUEZE E MOREIRA
Grande spazio è stato dedicato alla crescita dei giovani, con un plauso speciale per Cissè, autore del gol del vantaggio, pur sottolineando la necessità di farli crescere con calma. Inoltre, Amorim ha aperto alla possibilità di vedere insieme dal primo minuto Chukwueze e Diego Moreira, elogiandone le caratteristiche tecniche e la duttilità tattica, sottolineando che "giocheranno anche insieme e lotteranno per il ruolo".
IL BILANCIO DEL POST PARTITA DI AMORIM
- Il possesso palla: Ottima gestione dei ritmi di gioco per i primi 75 minuti.
- La gestione dei giovani: Piedi di piombo su Cissè per proteggerlo dalle pressioni.
- Le varianti tattiche: Moreira e Chukwueze pronti a giocare in coppia sulle fasce.
- La forma fisica: Rabiot e Modric devono ancora raggiungere la condizione ideale.

