Mandragora, quattro no prima del Torino: rifiutate Bologna, Genoa, Atalanta e Besiktas
Secondo Tuttosport, Mandragora avrebbe rifiutato Bologna, Genoa, Atalanta e Besiktas prima di scegliere il ritorno al Torino.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il centrocampista avrebbe respinto quattro proposte prima di scegliere il ritorno in granata. Le offerte prevedevano anche ingaggi più alti.
Rolando Mandragora ha scelto il Torino. E, secondo quanto raccontato da Tuttosport, il centrocampista avrebbe detto no a quattro possibili destinazioni prima di tornare in granata.
→ La scheda di Rolando Mandragora
Bologna, Genoa, Atalanta e Besiktas avrebbero provato a convincere il regista, proponendogli anche condizioni economiche più vantaggiose rispetto a quelle del Torino. Mandragora, però, avrebbe preferito dare priorità al progetto granata e alla possibilità di tornare in una piazza nella quale aveva già lasciato un ricordo positivo.

MANDRAGORA, QUATTRO OFFERTE RIFIUTATE
Come ricostruito da Tuttosport, il centrocampista avrebbe ricevuto interessamenti concreti da quattro club: Bologna, Genoa, Atalanta e Besiktas.
Le società interessate, secondo il quotidiano torinese, erano pronte a offrire a Mandragora uno stipendio superiore rispetto a quello prospettato dal Torino. Nonostante questo, il giocatore avrebbe scelto di non accettare le altre proposte.
La decisione è arrivata dopo un’estate nella quale il suo futuro era rimasto in bilico. Mandragora era reduce da un’esperienza importante con la Fiorentina, ma il ritorno al Torino rappresentava una possibilità particolarmente gradita.

“AVEVO LASCIATO QUALCOSA IN SOSPESO”
Il desiderio di tornare in granata era già emerso nelle prime parole pronunciate da Mandragora dopo il suo arrivo al Filadelfia.
Il centrocampista aveva spiegato di essere felice di essere nuovamente al Torino e di avere lasciato qualcosa in sospeso dopo la precedente esperienza in granata.
Una frase che assume ancora più significato alla luce del retroscena raccontato da Tuttosport: Mandragora avrebbe rinunciato a offerte economicamente più ricche pur di tornare al Toro.

IL TORINO RITROVA IL SUO REGISTA
Il ritorno di Mandragora non è quindi soltanto un’operazione di mercato. Per il centrocampista si tratta anche di una scelta personale, legata al rapporto costruito con l’ambiente granata durante la sua prima esperienza.
Ora Mandragora è chiamato a diventare un punto di riferimento per il centrocampo di Ignazio Abate. La sua qualità nella costruzione del gioco, la conoscenza del campionato e il legame con la piazza possono rappresentare elementi importanti per il nuovo Torino.
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