Torino, Abate elogia Oristanio: "Voglio giocatori come Gaetano"
Abate elogia Oristanio dopo tre settimane di alto livello: «Non ha mai mollato». Il tecnico granata spiega perché lo considera un esempio per il gruppo.
Il tecnico granata elogia il percorso dell'attaccante dopo tre settimane di alto livello: «Gli ho tolto qualcosa a inizio campionato, ma non ha mai mollato». Lo spezzone giocato contro il Bologna è un premio al suo lavoro.
Le parole di Ignazio Abate raccontano un nuovo capitolo nel percorso di Gaetano Oristanio al Torino. Nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Udinese, il tecnico granata ha dedicato parole significative all'attaccante, sottolineandone la crescita nelle ultime settimane e soprattutto la capacità di reagire anche quando lo spazio a disposizione era limitato.
«Oristanio ha fatto tre settimane di alto livello», ha spiegato Abate. Poi la frase che chiarisce il senso del suo giudizio: «Io ho tolto qualcosa a inizio campionato a lui, ma non ha mai mollato».

ABATE PREMIA LA REAZIONE DI ORISTANIO
Il passaggio più importante non riguarda soltanto la condizione fisica o tecnica del giocatore, ma il modo in cui ha affrontato un inizio di stagione complicato. Oristanio non ha perso fiducia e ha continuato a lavorare, aspettando l'occasione per convincere l'allenatore.
Abate ha collegato proprio questo atteggiamento allo spezzone concesso al calciatore nella partita contro il Bologna: «Se si è ritagliato quello spezzone è merito suo».
Un riconoscimento che va oltre il minutaggio. Il tecnico ha voluto sottolineare come la disponibilità quotidiana e la capacità di non arrendersi possano diventare determinanti per guadagnare spazio in una squadra con tanta concorrenza.

«VOGLIO GIOCATORI COSÌ»: IL MESSAGGIO DI ABATE AL GRUPPO
Abate ha allargato il discorso a un principio che considera fondamentale per il Torino: la costruzione di un gruppo realmente competitivo. «Io voglio giocatori così, che dimostrano di starci dentro, solo così riusciremo a trovare un gruppo vero», ha dichiarato.
Il tecnico ha ricordato che la rosa è composta da 24 giocatori e che conquistare un posto in campo richiede impegno e capacità di farsi trovare pronti. «Per entrare in campo bisogna sgomitare», ha aggiunto, citando Oristanio come esempio positivo insieme a Emirhan İlkhan.
Il messaggio è chiaro: le gerarchie non sono necessariamente definitive e il lavoro durante la settimana può cambiare le prospettive di un calciatore. Per Oristanio, le ultime settimane sembrano aver rappresentato un passo avanti nella considerazione dell'allenatore.

ORISTANIO PUÒ CONQUISTARE PIÙ SPAZIO CONTRO L'UDINESE?
Le dichiarazioni di Abate sono un segnale positivo per l'attaccante, ma non equivalgono a una promessa di titolarità contro l'Udinese. Il tecnico ha elogiato il suo percorso e la sua mentalità, senza anticipare quale sarà il minutaggio nella prossima partita.
La concorrenza resta alta e le scelte dipenderanno anche dall'assetto tattico e dalle condizioni degli altri attaccanti. Tuttavia, dopo il passaggio contro il Bologna, Oristanio può guardare alle prossime gare con una consapevolezza in più: il suo lavoro è stato notato e Abate lo ha indicato pubblicamente come uno dei giocatori che vuole nella propria squadra.

