Il braccetto mancino per il Toro e per Abate si trova in Spagna
Màrmol si svincolerà tra poco e il suo eventuale ingaggio sarebbe a costi molto contenuti

Radar Granata: Mika Marmol
Oramai lo sanno anche i muri, al Toro serve un braccetto mancino di difesa, ruolo fondamentale della linea a tre che probabilmente rivedremo anche la prossima stagione. Nell’attesa che ci siano sviluppi concreti in ottica mercato, di seguito propongo un profilo che secondo me una squadra come il Torino dovrebbe assolutamente tenere in considerazione.
Sto parlando di Mika Màrmol, difensore spagnolo attualmente in forza al Las Palmas in Segunda Divisiòn.
Chi è Mika Màrmol
Si tratta di un difensore mancino classe 2001, alto 1,83m. Nato a Terrassa in Spagna, attualmente gioca in seconda divisione spagnola. Scuola Barcellona, nell’estate del 2022 viene preso a parametro zero dall’Andorra e, dopo un’ottima stagione, viene acquistato proprio dal Las Palmas per quasi 2 milioni di euro.
I “los Amarillos” lo prendono per rafforzarsi in vista della Liga e Mika non delude diventando titolare fisso (36 presenze) e fornendo anche 1 assist. Gioca principalmente come centrale a sinistra in una difesa a quattro e all’occorrenza anche come terzino, (questo la dice lunga sulla sua duttilità) contribuendo in modo determinante alla salvezza.
L’anno seguente la squadra retrocede ma lui continua ad essere una certezza accumulando 30 presenze impreziosite da 1 assist. Nella stagione appena conclusa in serie B, culminata con la semifinale play off, Màrmol ha ampiamente dimostrato di essere fuori categoria, totalizzando 28 presenze con 3 gol e 2 assist, inoltre è stato impiegato sia con la difesa a quattro sia come braccetto in quella a tre con ottimi risultati.
Il suo valore di mercato è pari a 10 milioni di euro ma dal 1 Luglio sarà svincolato. I suoi interessi sono curati dall’agenzia THE-TEAM.
Caratteristiche tecniche di Màrmol
Si tratta di un difensore molto propositivo, non esita a sganciarsi dalla difesa per condurre palla al piede, è molto pulito tecnicamente e non potrebbe essere altrimenti provenendo dalla cantera del Barça. Dimostra un ottimo tempismo nei contrasti.
Usa spesso il mancino (educatissimo) per lanciare gli esterni/quinti. Non è il classico difensore fisico e roccioso, è bene ricordare infatti che siamo di fronte ad un giocatore che fa dell’anticipo la sua arma principale; questa caratteristica è confermata anche dalla percentuale di duelli/contrasti vinti, circa il 56%. Màrmol possiede tutte le caratteristiche mancanti ad oggi nella retroguardia granata ed è un profilo affidabile anche anagraficamente, con molti punti di forza su cui si può pensare di lavorare.
Aspetto economico
Màrmol si svincolerà tra poco e il suo eventuale ingaggio sarebbe a costi molto contenuti; attualmente guadagna "soltanto" 300 mila euro l’anno. Questo lo rende un profilo perfetto per il Toro, inoltre il fatto di aver già giocato sia a tre che a quattro lo rende un giocatore estremamente versatile e realmente spendibile. Tra l’altro l’agenzia è la stessa di Adams, dettaglio da non sottovalutare.

Chi mi ricorda Màrmol?
Lo trovo molto simile a Buongiorno con cui ha molti punti in comune, in particolare l’anticipo, anche se a livello fisico il paragone regge un po’ meno. Su di lui sembrano esserci molte squadre tra cui il Feyenoord che pare in vantaggio, ma si sa che durante il mercato può succedere di tutto, quindi mai dire mai.
Francesco Bellone

