Il paradosso di Ismajli: pilastro insostituibile in Nazionale, ma al Torino insegue
Strano destino per Ardian Ismajli: l'albanese è un titolare fisso e intoccabile per il ct Maran in Nations League, ma con Abate fatica a trovare spazio.
Nel calcio moderno esistono dinamiche e gerarchie capaci di disegnare destini apparentemente opposti per lo stesso calciatore. È il curioso caso che sta vivendo Ardian Ismajli, il difensore centrale classe 1996 di proprietà del Torino che sta sperimentando una vera e propria “anomalia” tattica tra club e palcoscenico internazionale.
TITOLARE CON LA NAZIONALE, NON CON IL TORINO
Se andiamo ad analizzare il rendimento del difensore con la maglia dell'Albania, i numeri rasentano la perfezione. Sotto la guida del commissario tecnico Rolando Maran, Ismajli è una colonna portante, un leader emotivo e tecnico della retroguardia: nelle tre partite di Nations League disputate non ha saltato nemmeno un minuto, confermandosi un perno insostituibile a livello europeo.

LA SITUAZIONE IN GRANATA E IL FUTURO IN BILICO
Una volta varcati i cancelli del Filadelfia, la musica cambia radicalmente. Per l'allenatore granata Ignazio Abate, l'ex Empoli non è considerato una prima scelta nello scacchiere difensiva. Le gerarchie strutturate in estate vedono il terzetto composto da Cömert, Saul Coco e il giovane Pietro Comuzzo stabilmente davanti nelle preferenze del mister. Finora Ismajli ha collezionato quattro presenze in Serie A (il 40% delle quali da titolare), spesso per il forfait di un compagno di reparto.
A rendere ancora più intricata la situazione interviene il fattore contrattuale. Il contratto del difensore è in scadenza a giugno 2027 (anche se il Torino ha la possibilità di prolungarlo per un'ulteriore stagione)
- Gennaio decisivo: Senza un rinnovo di contratto all'orizzonte, il mercato di riparazione invernale diventerà un bivio obbligato.
- Le opzioni: Il Direttore Sportivo Petrachi dovrà valutare se cederlo, oppure se proporre un prolungamento ponte qualora il giocatore decidesse di accettare il ruolo di alternativa di lusso.

