Calciomercato Torino, corsa a due per la mediana: Amatucci in pole, Ugresic resta l'alternativa
Il Torino valuta due profili per la mediana: il giovane azzurro è in vantaggio, Ugresic resta sullo sfondo
Il Torino sta studiando le prime mosse di mercato. Dopo aver definito le uscite di giocatori come Prati e Tameze, con Ilic e Anjorin che restano in bilico, i granata hanno la necessità di rinforzare la mediana, pur non essendo il reparto che richiede gli interventi più urgenti.

Gianluca Petrachi, in sinergia con il neo tecnico Ignazio Abate, ha già iniziato a muoversi per restringere il più possibile il ventaglio degli obiettivi. Come riportato da Tuttosport, per il centrocampo potrebbe delinearsi una corsa a due: i principali candidati sono Lorenzo Amatucci e Ognjen Ugresic.
Torino, continua il pressing per Amatucci
Come riportato nei giorni scorsi da Gianluca Di Marzio e confermato nelle ultime ore da Tuttosport, il Torino continua a monitorare con grande attenzione la situazione di Lorenzo Amatucci. Il centrocampista classe 2004, reduce dall'esperienza in prestito al Las Palmas, farà ritorno alla Fiorentina, ma il suo futuro in viola resta tutt'altro che definito.

Il giocatore gode della stima di Petrachi, che lo considera un profilo ideale per rafforzare la rosa e aumentare ulteriormente la presenza di giovani talenti italiani all'interno del gruppo. Al momento, però, la trattativa si trova ancora in una fase embrionale: il Torino punta a ottenere il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Resta da capire se altri club decideranno di inserirsi nella corsa e se la Fiorentina preferirà attendere un'offerta a titolo definitivo.
Ugresic, l'obiettivo che dipende dalle cessioni
L'alternativa porta sempre a Ognjen Ugresic, talento del Partizan Belgrado. Il centrocampista serbo compirà presto 20 anni, ma ha già accumulato un bagaglio di esperienza significativo, oltre a mostrare personalità e leadership non comuni per la sua età.
Non a caso il Partizan valuta il giocatore 15 milioni di euro, cifra corrispondente alla clausola rescissoria presente nel contratto. Per avviare una trattativa concreta sarebbe comunque necessario presentare un'offerta vicina ai 10 milioni di euro, investimento che al momento appare fuori portata per le casse granata.
Per tentare l'affondo, il Torino dovrebbe prima rivalutare altre operazioni di mercato e, soprattutto, realizzare una cessione importante. In questo senso potrebbero avere un peso i buoni rapporti tra i due club: proprio nei giorni scorsi il Toro ha ceduto Demba Seck al Partizan Belgrado, favorendo l'operazione con condizioni economiche più vantaggiose rispetto agli accordi inizialmente previsti.

