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Saul Coco, allenamento a Pinzolo

Nel giro di una settimana il Torino ha compiuto passi importanti nella costruzione della rosa, aggiungendo diversi tasselli per colmare le lacune emerse in questo avvio di mercato. Su tutti spiccano gli interventi in difesa, reparto che più di ogni altro aveva bisogno di rinforzi dopo le numerose partenze, tanto da costringere Ignazio Abate ad affrontare il ritiro con gli uomini contati.

Saul Coco, difensore del Torino Fc

Gli arrivi di Eray Comert e Pietro Comuzzo, ufficializzati nella giornata di oggi, hanno cambiato il volto della retroguardia, anche se manca ancora un ultimo tassello per poterla considerare davvero completa: un braccetto mancino capace di accompagnare la costruzione del gioco e dare equilibrio alla fase di impostazione. Le gerarchie, dunque, potrebbero presto cambiare, mettendo in discussione anche la titolarità di chi, fino a questo momento, sembrava destinato a essere un punto fermo.

Torino, Coco rimane 

L'arrivo di Comert prima e di Comuzzo poi ha inevitabilmente acceso qualche interrogativo sul futuro di Saul Coco. Il difensore, impiegato prevalentemente come braccetto destro ma spesso adattato anche al centro della difesa, ha rappresentato negli ultimi anni una presenza costante nello scacchiere granata. Dopo aver sfiorato la cessione la scorsa estate per una cifra importante, il Torino ha scelto di puntare ancora su di lui.

Saul Coco, allenamento a Pinzolo

Nonostante i nuovi innesti, Coco sembra intenzionato a giocarsi le proprie carte. In un reparto profondamente rinnovato, che ha salutato elementi di esperienza come Maripán e Tameze, la presenza di un giocatore che conosce già l'ambiente e le dinamiche del club potrebbe rivelarsi preziosa anche per facilitare l'inserimento dei nuovi arrivati. L'ex Las Palmas si trova inoltre in una fase decisiva della sua carriera, quella in cui è chiamato a compiere il definitivo salto di qualità: Torino potrebbe rappresentare ancora il contesto ideale per riuscirci.

Torino, come cambia la difesa

L'arrivo di due difensori destri ha portato molti a pensare che Coco fosse destinato alla cessione. Al momento, però, lo scenario appare diverso. Nel corso delle ultime stagioni il difensore ha dimostrato di poter ricoprire più ruoli all'interno della linea arretrata, confermandosi una pedina importante per la sua duttilità.

Saul Coco nel ritiro estivo di Pinzolo

Non è un caso, infatti, che il Torino abbia scelto un profilo come Comert, giocatore che in carriera ha ricoperto spesso anche il ruolo di braccetto sinistro e che potrebbe rappresentare una soluzione alternativa in attesa del mancino richiesto da Abate.

Va inoltre ricordato che, allo stato attuale, non esiste un vero sostituto di Ismajli, difensore che nella scorsa stagione è stato costretto a fermarsi in più occasioni per problemi fisici. In questo contesto Coco avrà diverse opportunità per ritagliarsi spazio, alternandosi sia con Comuzzo, che pur essendo un prospetto di grande valore dovrà ritrovare continuità e certezze, sia con lo stesso Ismajli

Non è da escludere, inoltre, che Comuzzo possa essere impiegato da centrale, lasciando così il ruolo di braccetto destro proprio a Coco.

Le soluzioni, insomma, non mancano e difficilmente la dirigenza deciderà di privarsi di un giocatore che, negli ultimi anni, ha sempre garantito continuità di rendimento. Anche perché la rosa presenta ancora diversi reparti da completare e la duttilità di Coco potrebbe rivelarsi un'arma preziosa nel corso della stagione.

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