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Torino Roma, Simeone e Molina

4^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2026/2027

Lunedì 14 Settembre 2026, h. 18,30

TORINO  -  ROMA: 0  -  2

Marcatori: Malen (R) al 40' p.t.; Pisilli (R) al 48' s.t.

Arbitro: Maresca di Napoli.  Var: Aureliano di Bologna.

Il Toro ha giocato un primo tempo sottotono, è parso troppo rinunciatario, e poi ha subìto il gol quando mancavano pochi minuti all’intervallo. La rete dei giallorossi è stata agevolata da un errore del portiere Perri; se a Firenze lo sbaglio è stato rimediato grazie alla rimonta dei granata, la stessa cosa non si è ripetuta contro la Roma. Evidentemente, il portiere fortemente voluto dalla società, non ha ancora raggiunto l’apice della forma, perché pare che non si nutrano dubbi sulle sue reali capacità.

Torino Roma Gol del vantaggio di Malen

Nel secondo tempo si è visto un altro Toro, cosa che fa ben sperare per il futuro. Mister Abate ha sostituito Belghali e Gineitis, rispettivamente con Cacciamani e Braganca. Belghali, schierato fin dall’inizio, non ha ripetuto la bella prova di Firenze, mentre Gineitis non riesce ad invertire la rotta, continuando ad offrire prestazioni insufficienti. Per contro, Braganca ha impressionato per la sua tecnica e visione di gioco, risultando il migliore del Toro.

Peccato che tra il suo corredo calcistico non figuri la velocità perché avrebbe potuto presentarsi davanti a Svilar, sfruttando un bel lancio di Ilkhan. Comunque Braganca, con uno splendido scavetto, ha offerto a Simeone una palla molto invitante, di cui l’argentino non ha approfittato. Anche in un’altra occasione, Simeone ha avuto la possibilità di far male a Svilar, ma anche in questo caso ha avuto la meglio il portiere romanista.

Va detto, però, che Simeone, non era nelle condizioni fisiche ottimali; è sceso in campo stringendo i denti. L’ingresso di Zapata al minuto 38 della ripresa al posto di un valido Mandragora non ha prodotto frutti; il colombiano, purtroppo, non è più il giocatore delle passate edizioni, vuoi per l’età, vuoi per il grave infortunio che ha subìto qualche anno fa. Va però detto che con gli aggiustamenti di Mister Abate, si è visto un Toro più propositivo, che giocava in profondità, cercando il gol del pareggio.

La speranza si è spenta quando la Roma ha pareggiato nei minuti di recupero. Anche in questo caso la difesa non è stata encomiabile, anzi, perché Mancini all’altezza della bandierina del calcio d’angolo, e con due granata vicini, è riuscito a mettere la palla in mezzo all’area granata, palla non intercettata, né dal portiere, né dai difensori del Toro, e che è pervenuta sui piedi di Pisilli, il quale non ha avuto difficoltà a mettere in rete.

Soule e Comert in Torino Roma

Mandragora ha scagliato due tiri pericolosi verso la porta avversaria, e ha servito una palla molto invitante a Simeone. L’ex Fiorentina è giocatore di spessore, che mancava al Toro. Ai granata, nella prossima insidiosa trasferta di Bologna, mancherà ancora Adams, e quindi è auspicabile che Simeone si riprenda, e che Vlasic torni ad essere il giocatore di qualche tempo fa. Tre sconfitte su quattro partite, pur considerando la difficoltà del calendario, fanno risalire alla stagione 2020/2021 quando alla guida dei granata c’era Giampaolo. E’ tempo d’invertire la rotta. 

Franco Venchi

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