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Sandro Mazzola

Aveva 83 anni. Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino, Sandro è stato una bandiera dell'Inter e della Nazionale. Tra il 2000 e il 2003 ha ricoperto anche un incarico dirigenziale nel Torino.

È morto a 83 anni Sandro Mazzola, una delle figure più importanti della storia del calcio italiano. Figlio di Valentino Mazzola, capitano e simbolo del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Sandro ha costruito una carriera straordinaria diventando una leggenda dell'Inter e della Nazionale.

La notizia della scomparsa è stata diffusa nella notte dall'Inter, che ha ricordato Mazzola come una delle grandi bandiere della propria storia. Nato a Torino l'8 novembre 1942, aveva poco più di sei anni quando perse il padre nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949.

IL FIGLIO DI VALENTINO MAZZOLA

Il nome di Sandro Mazzola è inevitabilmente legato a quello di suo padre Valentino, capitano del Grande Torino e uno dei più grandi calciatori italiani di sempre.

Sandro aveva appena sei anni quando l'aereo del Torino si schiantò contro la collina di Superga. Quel cognome, così pesante nella storia del calcio italiano, lo accompagnò per tutta la vita.

Ma Sandro riuscì a costruire una propria storia, diversa e altrettanto importante.

LA LEGGENDA DELL'INTER

Mazzola ha vestito per tutta la carriera professionistica una sola maglia: quella dell'Inter. Dal 1960 al 1977 ha disputato 565 partite ufficiali, segnando 161 gol.

Con la squadra di Helenio Herrera è stato uno dei simboli della Grande Inter, vincendo quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Nel 1964 fu protagonista della finale di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, segnando due gol nel successo per 3-1.

Nel 1965 conquistò anche il titolo di capocannoniere della Serie A con 17 reti.

CAMPIONE D'EUROPA CON L'ITALIA

Importante anche la sua carriera con la Nazionale. Mazzola ha collezionato 70 presenze e 22 gol con l'Italia e ha partecipato ai Mondiali del 1966, 1970 e 1974.

Nel 1968 ha conquistato il titolo di campione d'Europa con la Nazionale italiana. Nel 1970 arrivò invece fino alla finale del Mondiale in Messico, persa contro il Brasile di Pelé.

SANDRO MAZZOLA E IL TORINO

Per il popolo granata c'è però un legame particolare.

Dopo la carriera da calciatore e diversi incarichi nel mondo del calcio, Sandro Mazzola è stato anche dirigente del Torino dal 2000 al 2003, tornando così nella società che aveva rappresentato il padre Valentino.

Un ritorno simbolico nella casa calcistica di suo padre, a oltre mezzo secolo dalla tragedia di Superga.

Il Torino e il nome dei Mazzola sono infatti legati indissolubilmente alla storia del Grande Torino. Valentino ne era il capitano e il simbolo; Sandro, pur diventando una leggenda con la maglia dell'Inter, rimase per tutta la vita legato a quella memoria.

ADDIO A UNA FIGURA STORICA DEL CALCIO ITALIANO

Con la morte di Sandro Mazzola, il calcio italiano perde uno dei protagonisti della sua storia. Una carriera costruita all'Inter, i successi con la Nazionale e un cognome che porta con sé una delle pagine più importanti e dolorose della storia del Torino.

Sandro Mazzola aveva 83 anni.

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