Abate-Torino, spuntano i dettagli: contratto e bonus Europa
Ignazio Abate è sempre più vicino al Torino: pronto un biennale da 800 mila euro a stagione più bonus Europa. Decisivo il lavoro di Petrachi.

Abate-Torino, spuntano i dettagli sul contratto
Ignazio Abate è sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore del Torino. Dopo giorni di valutazioni, incontri e candidature, il club granata sembra aver individuato nell'ex tecnico della Juve Stabia il profilo giusto per aprire il nuovo ciclo tecnico.
Nelle ultime ore emergono anche i dettagli dell'accordo che potrebbe portare Abate sulla panchina granata.

Pronto un biennale da 800 mila euro
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Torino avrebbe messo sul tavolo un contratto biennale da 800 mila euro a stagione.
Nell'intesa sarebbe previsto anche un premio legato alla qualificazione alle coppe europee, anche se resta la perplessità da parte della tifoseria granata in merito a questa sorta di premi dal più che dubbio raggiungimento.
Prima della firma, però, Abate dovrà risolvere il proprio contratto con la Juve Stabia, passaggio considerato una semplice formalità.
Il retroscena: serviva un chiarimento
La trattativa non è stata lineare come potrebbe sembrare oggi.
Sempre secondo Tuttosport, le manovre del Torino per arrivare ad Alberto Aquilani avrebbero creato qualche malumore. Dopo i primi contatti positivi con Abate, la decisione del club di approfondire con forza la pista che portava all'ex tecnico del Catanzaro aveva infatti generato una certa distanza tra le parti.
Per questo motivo sarebbe stato necessario un ulteriore incontro per chiarire le rispettive posizioni e ricucire il rapporto.
Un confronto che avrebbe avuto esito positivo, consentendo al Torino di riportarsi in vantaggio e di avvicinarsi sensibilmente alla fumata bianca.
Petrachi decisivo nella scelta
Nella decisione finale avrebbe avuto un peso importante Gianluca Petrachi.
Il direttore sportivo granata ha valutato diversi profili nelle ultime settimane, da Aquilani a Gilardino, passando per Di Francesco e Juric. Alla fine, però, dopo aver perso Aquilani, la scelta sarebbe ricaduta su Abate, ritenuto il profilo più adatto per caratteristiche, prospettive e progetto tecnico.
Una presa di posizione importante che avrebbe indirizzato definitivamente le valutazioni della società.
Juric ci ha sperato fino all'ultimo
Tra i candidati rimasti in corsa fino alle battute finali c'era anche Ivan Juric.
L'allenatore croato, che ha guidato il Torino dal 2021 al 2024, avrebbe coltivato fino all'ultimo la speranza di tornare sulla panchina granata. Un'ipotesi che ha rappresentato una suggestione concreta negli ultimi giorni, soprattutto dopo i contatti avuti dalla dirigenza con diversi allenatori.
Alla fine, però, il ds ha scelto di guardare avanti e di puntare su un tecnico giovane e alla ricerca della definitiva consacrazione; era stato Urbano Cairo a caldeggiare il ritorno di Juric.

Manca solo l'annuncio
Se non ci saranno sorprese dell'ultima ora, il Torino dovrebbe definire a breve tutti gli aspetti burocratici dell'operazione.
Abate è ormai a un passo dalla panchina granata. Dopo settimane di incertezza, la scelta sembra essere stata fatta: il Toro è pronto ad affidare il proprio futuro a uno degli allenatori emergenti più apprezzati del panorama italiano.
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