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Torino Monza, dubbi sul rigore non concesso da Marchetti

Il Torino vince 3-2 contro il Monza, ma nel post-partita resta spazio anche per le proteste brianzole. Al centro della discussione c’è un episodio avvenuto nel recupero del primo tempo, quando Mangas è finito a terra nell’area granata dopo un contatto con un difensore del Toro.

L’arbitro Matteo Marchetti ha lasciato proseguire, senza assegnare il calcio di rigore. Una decisione che ha fatto discutere e sulla quale Ivan Juric, ex allenatore granata tornato da avversario allo stadio che è stato casa sua per tre stagioni, ha espresso un giudizio molto chiaro ai microfoni di DAZN.

L’EPISODIO NEL RECUPERO DEL PRIMO TEMPO

L’azione contestata si è verificata al 47’, nel secondo dei minuti di recupero della prima frazione. Mangas è caduto in area dopo il contatto con un difensore del Torino. Marchetti, a pochi metri dall’azione, ha valutato che non ci fossero gli estremi per concedere il penalty.

L’arbitro di Ostia Lido era assistito da Lo Cicero e Laghezza, con Massa nel ruolo di quarto uomo. Al VAR c’era Massimi, mentre Camplone era l’AVAR. Nel corso della gara Marchetti ha ammonito soltanto Ismajli.

JURIC: «È RIGORE NETTO»

Nel dopopartita, a DAZN, a Juric è stato chiesto un parere proprio sull’episodio che ha coinvolto Mangas. La risposta dell’allenatore del Monza è stata senza esitazioni:

«Sul rigore? Lo era, è rigore netto».

Torino Monza, Ivan Juric

Una presa di posizione decisa da parte del tecnico croato, che non ha nascosto la propria convinzione sulla decisione arbitrale. Il Torino, intanto, porta a casa una vittoria per 3-2 e prosegue il suo momento positivo.

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