Torino, Vlasic aspetta il suo momento: Mondiale fin qui in salita
Dopo una stagione da protagonista con il Torino, il croato ha raccolto appena pochi minuti nelle prime due gare della competizione

Dopo una stagione molto positiva in Serie A con il Torino, chiusa con 8 gol (9 in totale considerando tutte le competizioni) e 3 assist, Nikola Vlasic non è ancora riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista nelle prime due gare del Mondiale. Il numero 10 granata ha infatti collezionato poco più di quindici minuti nella sfida persa contro l'Inghilterra, rimanendo invece in panchina per tutti i novanta minuti nella successiva partita contro Panama.
Il Mondiale di Vlasic
Rispetto alle ultime grandi competizioni internazionali, la Croazia si è presentata al Mondiale con una rosa parzialmente rinnovata e, almeno sulla carta, meno competitiva rispetto a quella che aveva raggiunto risultati importanti negli anni precedenti. Per questo motivo molti si aspettavano un maggiore impiego di Nikola Vlasic, soprattutto alla luce delle parole di stima espresse dal commissario tecnico Zlatko Dalic nel corso dell'ultimo anno.

Il fantasista del Torino rappresenta infatti una risorsa preziosa per la sua duttilità tattica, potendo ricoprire più ruoli nella metà campo offensiva. Al momento, però, la concorrenza di Martin Baturina non sta giocando a suo favore. Il centrocampista del Como è stato finora uno dei migliori della nazionale croata, guadagnandosi la fiducia del ct e riducendo notevolmente lo spazio a disposizione di Vlasic.
Resta da capire se nelle prossime partite Dalic deciderà di impiegarlo in una posizione diversa o di concedergli un minutaggio più consistente.
Come cambia la valutazione di mercato
Il Mondiale rappresenta da sempre una vetrina straordinaria per molti calciatori. Basti pensare a Marcus Pedersen, che dopo essere andato a segno con la maglia della Norvegia ha attirato l'attenzione di numerosi osservatori, mettendo in mostra qualità offensive che al Torino erano emerse con continuità soltanto negli ultimi mesi.
Già prima dell'inizio della competizione alcune società avevano sondato il terreno con il Torino per raccogliere informazioni su Vlasic. Tuttavia, il limitato spazio trovato finora potrebbe ridurre l'interesse di alcuni club. In Serie A restano comunque ben note le qualità tecniche, l'esperienza e le doti di leadership del numero 10 granata, che però non ha ancora avuto l'occasione di esibirsi sul palcoscenico mondiale.

Dal punto di vista del Torino, che considera Vlasic uno dei pilastri del progetto tecnico futuro, questa situazione potrebbe persino rappresentare un vantaggio. Al tempo stesso, è evidente che competizioni come il Mondiale offrono ai giocatori l'opportunità di accrescere il proprio valore e consolidare il proprio status internazionale.
Non resta quindi che attendere le prossime gare per capire se e quanto spazio verrà concesso a Vlasic, con l'auspicio che possa finalmente mettere in mostra le sue qualità anche a livello internazionale e confermare quanto di buono fatto vedere con la maglia granata.

