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Daniel Bragança, centrocampista del Torino FC

Il futuro di Daniel Bragança al Torino potrebbe diventare definitivo già nel corso della stagione. Dal Portogallo emergono infatti nuovi dettagli sull’accordo raggiunto dai granata con lo Sporting per il trasferimento del centrocampista.

A rivelarli è A Bola, che ha ricostruito la formula dell’operazione e soprattutto la condizione che può trasformare il diritto di acquisto in un vero e proprio obbligo. 

Daniel Bragança, centrocampista del Torino FC, allenamento al Filadelfia

IL NUMERO DA TENERE D'OCCHIO E' IL 15

Bragança diventerà infatti definitivamente un giocatore del Torino una volta raggiunte 15 presenze con una caratteristica precisa: in ognuna di queste partite il portoghese dovrà rimanere in campo per almeno 45 minuti. Non sarà quindi sufficiente entrare nel finale di una gara per avvicinarsi alla soglia prevista dall’accordo. Servirà almeno un tempo giocato per far sì che quella presenza venga conteggiata ai fini della clausola. 

ANCHE LE CIFRE DELL'OPERAZIONE SONO STATE RICOSTRUITE DALLA STAMPA PORTOGHESE

Il Torino ha versato circa un milione di euro allo Sporting per il prestito del centrocampista. Al raggiungimento dell’obiettivo delle 15 gare, i granata dovranno aggiungere altri 2,5 milioni per l’acquisto definitivo del cartellino.

L’affare può però diventare ancora più remunerativo per il club di Lisbona.

Secondo A Bola, il valore complessivo dell’operazione può infatti arrivare fino a circa 4,5 milioni di euro. Una parte dei bonus sarebbe collegata ad ulteriori presenze del giocatore, mentre altri 500 mila euro dipenderebbero dai risultati collettivi ottenuti dal Torino. 

Una formula che consente ai granata di valutare direttamente Bragança nel calcio italiano prima di rendere definitivo l’investimento. Il trasferimento a Torino ha inoltre interrotto una storia lunghissima tra il giocatore e lo Sporting.

Daniel Bragança, centrocampista del Torino FC

Bragança era arrivato nell’Academy del club portoghese nel 2007, quando aveva appena otto anni, rimanendo legato alla società per 19 anni. Prima della partenza per l’Italia ha prolungato il proprio contratto con lo Sporting fino al 2028, passaggio necessario per costruire l’operazione in prestito con successiva possibilità di acquisto. 

Il centrocampista ha anche alle spalle due gravi infortuni al ginocchio, l’ultimo dei quali lo aveva costretto a circa nove mesi di stop. Secondo quanto riferito dalla stessa testata portoghese, oggi Bragança si trova però in ottime condizioni fisiche e cliniche dopo il percorso di recupero. 

Da qui in avanti, dunque, ogni partita può avere un peso anche sul futuro contrattuale del portoghese.

La soglia è chiara: 15 presenze da almeno 45 minuti. Una volta raggiunta, Bragança non sarà più soltanto un giocatore in prestito, ma diventerà a tutti gli effetti un calciatore del Torino.

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