Torino, stagione difficile per l’ex Vanoli a Firenze: dalle scelte tattiche alla comunicazione
L’ex tecnico granata sta vivendo una stagione altalenante, che si è ulteriormente complicata dopo l’eliminazione in Europa.
Paolo Vanoli e il Torino, due destini amari.
A distanza di dieci mesi dalla separazione tra il tecnico e i granata, la situazione generale ha lasciato l’amaro in bocca a tutte le parti in causa, che, in un modo o nell’altro, hanno vissuto una stagione molto complicata. Il Toro, dopo aver rischiato di finire nella zona calda della classifica, è riuscito a riemergere con la cura D’Aversa, trovando una salvezza che con Marco Baroni sembrava in discussione. Dall’altra parte, il tecnico vicentino ha invece trascorso alcuni mesi altalenanti a Firenze, tra critiche e applausi. Per entrambi però, il futuro rimane incerto.

Vanoli, un’eliminazione dolorosa
Dopo aver faticosamente salvato la Fiorentina, presa in carico quando era all’ultimo posto in classifica, il tecnico ha dovuto fare i conti con la Conference League, dove ha ricevuto diverse critiche da parte di tifosi e stampa toscana. I viola sono infatti stati eliminati dal Crystal Palace, che tra andata e ritorno (4-2 complessivo) ha avuto la meglio, accedendo alle semifinali. Un esito che ha spento i sogni europei dei tifosi toscani, speranzosi di poter dare un senso a una delle peggiori stagioni della storia recente. Un risultato che ha portato Vanoli sul banco degli imputati, soprattutto per le scelte tattiche: ancora una volta ha tentato di stravolgere il piano gara con alcuni cambi che non hanno pagato, anzi. Un errore visto anche nella gara di ritorno contro il Toro, quando, in vantaggio, ha deciso di arretrare il baricentro, subendo così la rimonta della sua ex squadra.
Le dichiarazioni in conferenza stampa
Come durante l’esperienza con il Torino, anche a Firenze le dichiarazioni di Vanoli hanno fatto discutere. Lo scorso anno, infatti, il tecnico ha lanciato più di qualche frecciatina alla dirigenza granata, facendo intendere che il progetto non sarebbe stato vincente senza svolte importanti. Parole che il presidente Cairo non ha mai digerito, chiudendo di fatto il rapporto con l’allenatore dopo appena una stagione.
In questa annata, invece, si è lasciato andare a dichiarazioni sopra le righe, con alcune sfuriate che hanno fatto storcere il naso all’ambiente. Le ultime, in particolare, prima della gara europea al Franchi, dove ha fatto intendere di essere in bilico, nonostante la forte volontà di rimanere. Toni polemici che la piazza non ha digerito, dividendosi nettamente sul futuro della guida tecnica: tra chi punterebbe ancora su un allenatore capace di rimettere in piedi un gruppo disunito e chi, invece, preferirebbe un profilo con una mentalità diversa, più improntata sulle certezze.
Insomma, se da una parte il Torino deve nuovamente ripartire da zero per costruire una stagione completamente diversa da quella attuale, anche Vanoli probabilmente dovrà rivedere le proprie strategie comunicative, che continuano a rallentare il suo promettente percorso in Italia.

