Schuurs frase choc: “Speravo di non svegliarmi più”
Perr Schuurs ospite di Goedemorgen Eredivisie. Il difensore del Torino racconta la lotta contro l’infortunio al ginocchio e la depressione

Schuurs shock: “Una sera ho detto alla mia ragazza: dormi bene e spero di non svegliarmi più”
Torino, 11 aprile 2026 – Una confessione dura, sincera e toccante. Perr Schuurs sarà ospite domenica mattina a Goedemorgen Eredivisie insieme all’allenatore del Groningen Dick Lukkien. L'ex difensore del Torino aprirà il cuore e racconterà il calvario durato due anni e mezzo.
Il centrale olandese, ex Ajax, combatte da tempo contro un grave infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi per lunghissimo tempo. Ora, mentre cerca di recuperare, ha deciso di raccontare senza filtri il suo periodo più buio.
Schuurs: “Dalla vetta al baratro più profondo”
In una precedente intervista a De Telegraaf, Schuurs aveva dichiarato:
«Sono passato dall’apice della mia carriera e dalla fase più bella della mia vita privata al baratro più profondo, uno di cui non sospettavo nemmeno l’esistenza.»
Crisi di pianto, rabbia immensa e un momento particolarmente drammatico:
«Una sera, quando non ce la facevo più, ho detto alla mia ragazza: ‘Dormi bene e spero di non svegliarmi più’.»
Il difensore ha però precisato con forza: non ha mai realmente pensato al suicidio. Si è trattato dell’espressione di una sofferenza profonda che lo ha travolto dopo l’infortunio.

Schuurs-Torino: un rapporto ancora vivo nonostante le difficoltà
Anche se ha lasciato il Torino da pochi mesi (febbraio 2026), Schuurs mantiene un legame speciale con i tifosi granata. L’infortunio ha segnato pesantemente la sua esperienza in Serie A, trasformando un promettente centrale in un ragazzo estremamente sfortunato, costretto a lottare contro il suo stesso corpo.
Goedemorgen Eredivisie andrà in onda domenica mattina dalle ore 10:00 su ESPN 1.
Una puntata da non perdere per chi vuole conoscere il lato umano di un calciatore che ha toccato il fondo e sta cercando la risalita.
Schuurs e il mancato passaggio all'Inter
“Il mio contratto col Torino è stato risolto perché il club ha scelto di incassare i soldi dell’assicurazione. Era un loro pieno diritto. A parte il fatto che all’epoca il club ha ostacolato il mio trasferimento all’Inter, il Torino si è sempre comportato bene con me. Mi hanno continuato a pagare lo stipendio per due anni, mentre dopo sei mesi avrebbero dovuto pagare solo la metà. Dopo tanto tempo sembra che ho trovato l'origine del mio dolore: a quanto pare, in sintesi, il problema era che il controllo sul ginocchio non era corretto. Sono ormai settimane che non ho più dolore e mi sento sempre meglio. Ho riunito intorno a me un team di specialisti della riabilitazione e mi sto concentrando sull’obiettivo di essere in perfetta forma a fine giugno. Poi cercherò una squadra. Un nuovo legamento crociato diventa sempre più forte col passare del tempo. Dopo la mia lunghissima riabilitazione, quel legamento è solido come una roccia”.

