Obrador: le vere cifre del riscatto e la volontà del Real Madrid
I dettagli dell'operazione che porterà il calciatore spagnolo alla corte di Baroni
L'operazione che porterà Rafa Obrador dal Benfica al Torino è ormai nella sua fase conclusiva. Nel pomeriggio il difensore si sottoporrà alle visite mediche di rito ed apporrà la firma sul contratto.
Cifre e formula
L'operazione si chiuderà sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro. I motivi di tale cifra vengono spiegati da Giacomo Morandin: ciò è legato alle condizioni poste dal Real Madrid, che ha mantenuto il diritto di recompra sul giocatore fino al 2028 e conserva il 50% del valore del cartellino, pari dunque a 4,5 milioni di euro.

La cifra riportata nei giorni scorsi, di 3,5 milioni di euro, pare essere comunque corretta. Si trattava infatti del riscatto concordato tra Torino e Benfica, dal momento che anche in quell’operazione il Real Madrid deteneva il 50% dei diritti sul cartellino del giocatore, ceduto in estate al club portoghese per 5 milioni di euro (2,5 milioni di competenza dei blancos). Il Torino avrebbe inoltre versato al Benfica un ulteriore milione legato alla valorizzazione del calciatore.
La trattativa tra Toro e Real
Successivamente, nella trattativa diretta con il Torino, il Real Madrid ha deciso di mantenere sia il diritto di recompra fino al 2028 sia la proprietà del 50% del valore del cartellino, rivedendo al rialzo le cifre complessive dell’operazione.

