header logo
Rafik Belghali e Enzo Ebosse in Torino Udinese

La corsia destra resta uno dei nodi ancora da sciogliere nel Torino di Ignazio Abate. L'infortunio di Niccolò Fortini ha aperto spazio a Rafik Belghali, ma la prova contro l'Udinese ha lasciato sensazioni contrastanti. Nathan Patterson, invece, continua a trovare pochissimo spazio.

Belghali, occasione sfruttata solo a metà

Contro l'Udinese Belghali ha avuto una delle occasioni più importanti dal suo arrivo in granata. L'algerino ha mostrato corsa, disponibilità ad accompagnare l'azione e qualche buona iniziativa, ma anche diversi errori tecnici.

Il più pesante è stato il pallone perso contro Solet nell'azione che ha portato al pareggio friulano. A questo si sono aggiunti alcuni appoggi sbagliati e cross poco precisi.

→ La pagella di Belghali in Torino Udinese

La prestazione non è stata completamente negativa, ma ha confermato che Belghali è ancora un giocatore sul quale lavorare prima di poterlo considerare una certezza della fascia.

Rafik Belghali in azione in Fiorentina Torino

Patterson continua ad aspettare

La situazione di Nathan Patterson è ancora più particolare. Lo scozzese aveva trovato poco spazio anche con la propria nazionale ed è rientrato a Torino senza riuscire a cambiare il proprio status nelle gerarchie di Abate.

Contro l'Udinese non è stato utilizzato. In precedenza aveva raccolto qualche minuto contro Fiorentina e Bologna, ma senza riuscire a entrare stabilmente nelle rotazioni.

L'assenza di Fortini potrebbe rappresentare un'occasione anche per lui, soprattutto considerando che Abate sta lavorando sempre più spesso con la difesa a quattro e ha bisogno di esterni capaci di adattarsi a più compiti.

Nathan Patterson, allenamento al Filadelfia, Torino

La fascia destra è ancora aperta

Il passaggio da un sistema a tre a uno con quattro difensori richiede interpreti affidabili anche nel ruolo di terzino. Belghali ha mostrato di poter offrire qualcosa, ma deve ancora trovare continuità. Patterson, invece, deve ancora conquistarsi una vera possibilità.

Per questo la corsia destra resta un reparto senza una gerarchia definitiva. Il rientro di Fortini cambierà nuovamente il quadro, ma nelle prossime partite Abate dovrà capire se Belghali e Patterson possono diventare alternative concrete anche nella nuova struttura tattica.

TUTTE LE NEWS SUL TORO DIRETTAMENTE SU WHATSAPP

Adams è diventato indispensabile: anche senza segnare cambia il Torino di Abate
Perché Abate cambia anche per Cacciamani: il piano per liberare il talento granata