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Incontri tra Fassone e Cairo per conto di investitori interessati al Torino Fc

Fassone frena le voci sulla cessione del Torino: «Nessun mandato concreto»

Marco Fassone ha spento sul nascere le indiscrezioni su una possibile nuova proprietà del Torino. L’ex dirigente, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha chiarito la situazione societaria granata.

«Ho letto anch’io le voci, ma non c’è nulla di concreto»

Negli ultimi giorni si erano intensificate le voci su un possibile cambio di proprietà del Torino. Fassone, attualmente attivo come consulente e advisor per investitori interessati al calcio europeo, ha spiegato:

«Le ho lette anch’io, al mattino mi sono svegliato con il telefonino invaso di messaggi. No, in realtà, nel mio lavoro attuale faccio da consulente a tanti soggetti interessati a investire nel mondo del calcio in Europa. L’anno scorso, a fine 2025, uno dei miei clienti mi aveva chiesto di fare un’esplorazione approfondita sul Torino, cosa che è nata e poi è finita lì.»

L’ex dirigente ha poi smentito categoricamente qualsiasi coinvolgimento della Red Bull o di altri fondi in trattative avanzate:

«No, no, no, no, no, erano altri clienti. Quindi al momento non c’è nulla di concreto, non ho nessun mandato né nessun cliente che mi ha chiesto concretamente di ragionare sul Toro.»

Urbano Cairo apre alla cessione del Torino FC

Il calcio italiano resta attraente per gli investitori

Fassone ha comunque aperto uno scenario positivo per il futuro del club granata e del sistema calcio italiano. Secondo lui, la Serie è uno tra i campionati più osservati dagli investitori internazionali grazie al rapporto qualità-prezzo favorevole.

Un aspetto fondamentale, secondo l’ex dirigente di Milan e Napoli, è quello infrastrutturale:

«Per un investitore che arriva, al di là dello sviluppo calcistico, c’è tutta la parte infrastrutturale: stadi, centri di allenamento. Siamo talmente indietro che un investitore internazionale con un po’ di buon senso, nel giro di 5-7 anni, una volta sistemato il club e affiancando la proprietà con strutture state of the art, può fare anche del buon business!»

Cosa significa per il Torino

Le parole di Marco Fassone raffreddano quindi le speculazioni su una cessione imminente, ma confermano che il Torino resta un club monitorato con interesse dal mercato internazionale.

Al momento Cairo resta l’unico proprietario, senza trattative concrete sul tavolo. Una situazione che permette alla società di concentrarsi esclusivamente sul campo, dove la squadra di D'Aversa è impegnata a preparare la trasferta di Cremona.

Fonte: Intervista a Marco Fassone su Radio Sportiva

Cuore Toro continuerà a seguire con attenzione ogni sviluppo sulla proprietà granata. Resta sintonizzato per tutti gli aggiornamenti!

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