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Alessio Cacciamani, Stadio Grande Torino

Alessio Cacciamani e il Torino insieme fino al 2031. Il club granata ha ufficializzato il rinnovo del contratto del classe 2007 fino al 30 giugno 2031, premiando uno dei giovani sui quali la società ha deciso di puntare con maggiore convinzione. Una notizia che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto essere accolta quasi esclusivamente con entusiasmo. La reazione dei tifosi sui social racconta invece qualcosa di molto diverso.

La scheda di Alessio Cacciamani

Ufficiale: Alessio Cacciamani rinnova il contratto con il Torino fino al 2031

Leggendo i commenti pubblicati sotto il post Facebook del Torino emerge soprattutto un sentimento: la diffidenza.

Nel campione di commenti analizzato, il tema più ricorrente non è infatti la permanenza di Cacciamani, ma il timore che il rinnovo possa rappresentare soltanto il primo passo verso una futura cessione.

“Via a gennaio o a luglio?”, domanda un tifoso. Un altro scrive: “Evidentemente puntano su di lui come plusvalenza 2027”. E ancora: “È il prossimo che vendono. Forse già a gennaio”, “Prossimo alla vendita” oppure, ancora più direttamente, “In vendita”.

Una lettura che ritorna moltissime volte e che viene collegata esplicitamente alla gestione societaria degli ultimi anni.

“L’unica programmazione di questa società: blindare le plusvalenze”, è uno dei commenti più duri. Un altro tifoso sintetizza così il proprio pensiero: “Una volta un rinnovo era oggetto di festa, invece adesso è certezza di cessione”.

Sassuolo Torino, Cacciamani in azione

Qualcuno cita direttamente precedenti come Buongiorno e Ricci, interpretando il rinnovo di Cacciamani come una forma di tutela del valore del cartellino più che come la garanzia di una permanenza a lungo termine.

Il mercato estivo contribuisce inevitabilmente ad alimentare questo tipo di lettura.

Cacciamani è stato infatti seguito concretamente dalla Roma. Ad agosto i giallorossi avevano presentato offerte importanti, mentre il Torino aveva deciso di resistere. Le ricostruzioni dell’epoca parlavano di una proposta arrivata fino a circa 12 milioni più 3 di bonus, con Cairo che valutava il giocatore intorno ai 20 milioni. Alla fine Cacciamani è rimasto e il Torino ha scelto di prolungargli il contratto.

Alessio Cacciamani, allenamento a Pinzolo

NON TUTTI I COMMENTI, PERO', SEGUONO LA STESSA LINEA CRITICA

C’è anche chi accoglie semplicemente il rinnovo con un “Ottima notizia” e chi risponde alle critiche ricordando l’età del giocatore: “Non ha neanche 20 anni”. Altri invitano a non giudicarlo dopo appena poche apparizioni in Serie A e sottolineano come abbia soprattutto bisogno di giocare e accumulare esperienza.

C’è quindi anche una discussione strettamente tecnica. Alcuni tifosi ritengono Cacciamani sopravvalutato e ricordano come sia ancora tutto da verificare il suo rendimento ad alto livello. Altri, al contrario, considerano prematuro esprimere giudizi definitivi su un ragazzo di 19 anni alla sua prima vera stagione con continuità in Serie A.

Alessio Cacciamani, allenamento a Pinzolo

I NUMERI SPIEGANO PERCHE' IL TORINO ABBIA SCELTO DI TUTELARSI

Cacciamani è cresciuto nel settore giovanile granata, ha disputato 37 partite tra campionato e Coppa Italia durante il prestito alla Juve Stabia nella scorsa stagione e, rientrato a Torino, ha già trovato spazio con la prima squadra. Il club ricorda inoltre la sua convocazione con la Nazionale maggiore nel giugno scorso. 

Quello che colpisce maggiormente, però, è il significato attribuito dai tifosi al rinnovo. In condizioni normali un contratto fino al 2031 dovrebbe rappresentare un messaggio di continuità. Per una parte consistente del pubblico granata che ha commentato su Facebook, invece, viene interpretato esattamente al contrario: non come garanzia di permanenza, ma come protezione economica in vista di una possibile futura vendita.

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