Torino-Udinese 2-1: statistiche, xG e numeri della partita
Torino-Udinese 2-1, i numeri di Sofascore: 2,62 xG per i granata contro 0,76, quattro grandi occasioni e più tiri in porta.
Il Torino batte 2-1 l'Udinese e i numeri di Sofascore raccontano una partita particolare: i friulani hanno tenuto maggiormente il pallone e tirato di più, ma la squadra di Abate ha creato occasioni nettamente più pericolose.
Il Torino supera l'Udinese per 2-1 e conquista tre punti importanti. A raccontare la partita, oltre al risultato, sono le statistiche: i granata hanno avuto meno possesso palla e completato molti meno passaggi, ma hanno prodotto occasioni da gol di qualità decisamente superiore.
Il dato che spicca più di tutti è quello degli expected goals (xG): il Torino ha chiuso con 2,62, contro lo 0,76 dell'Udinese. Una differenza significativa, che fotografa la maggiore pericolosità delle occasioni create dalla squadra di Ignazio Abate.

POSSESSO PALLA E TIRI: UDINESE PIÙ PRESENTE, TORINO PIÙ PERICOLOSO
L'Udinese ha gestito maggiormente il pallone, chiudendo con il 62% di possesso, contro il 38% del Torino. I friulani hanno completato 584 passaggi, mentre i granata si sono fermati a 332. Anche gli ingressi nel terzo offensivo premiano gli ospiti: 69 contro 39.
Eppure, il maggior controllo territoriale non si è tradotto in occasioni altrettanto pericolose. L'Udinese ha tentato 15 conclusioni, tre in più rispetto alle 12 del Torino, ma ha centrato lo specchio della porta una sola volta. I granata, invece, hanno concluso quattro volte in porta.
La differenza emerge soprattutto negli xG: 2,62 per il Torino e 0,76 per l'Udinese. Anche gli expected goals on target, che misurano la qualità delle conclusioni indirizzate nello specchio, confermano il divario: 2,14 per i granata contro 0,19 per i bianconeri.
QUATTRO GRANDI OCCASIONI PER IL TORINO
Un altro dato significativo riguarda le grandi occasioni: il Torino ne ha create quattro, mentre l'Udinese non ne ha registrata nessuna. I granata hanno sfruttato due grandi occasioni e ne hanno mancate altre due.
La squadra di Abate ha inoltre colpito un palo o una traversa, mentre gli ospiti non hanno trovato legni. Le conclusioni fuori dallo specchio sono state cinque per il Torino e nove per l'Udinese: un numero che aiuta a spiegare perché il volume complessivo dei tiri non racconti, da solo, l'andamento offensivo della gara.
Il Torino ha tirato otto volte dall'interno dell'area di rigore, contro le nove dell'Udinese. Anche in questo caso, dunque, la differenza non è tanto nel numero di conclusioni ravvicinate quanto nella loro pericolosità.
PASSAGGI E COSTRUZIONE: I FRIULANI HANNO AVUTO PIÙ PALLA
Le statistiche sui passaggi evidenziano la maggiore capacità dell'Udinese di mantenere il possesso e sviluppare l'azione. I bianconeri hanno effettuato 643 passaggi complessivi, contro i 403 indicati nella statistica generale del Torino.
Nel terzo offensivo, il divario è ancora più marcato: 176 passaggi precisi su 206 tentati per l'Udinese, con una percentuale dell'85%, contro 39 su 71 per il Torino, pari al 55%.
Anche i cross premiano gli ospiti, con sette riusciti su 23 tentativi, mentre il Torino ne ha completato uno su dieci. I granata hanno invece fatto registrare una percentuale migliore sulle palle lunghe: 32% contro il 44% dell'Udinese, secondo i dati riportati da Sofascore.
Il quadro è quello di una partita in cui i friulani hanno manovrato di più, ma senza riuscire a trasformare la superiorità nel possesso in una produzione offensiva realmente incisiva.

DUELLI E FASE DIFENSIVA: NUMERI ABBASTANZA EQUILIBRATI
Le statistiche difensive mostrano una gara combattuta. Il Torino ha vinto il 53% dei contrasti, contro il 64% dell'Udinese nel dato riepilogativo della fase difensiva. Nella statistica dei contrasti a terra, invece, i granata risultano avanti con il 55% contro il 45%.
Nei duelli aerei il Torino ha prevalso con il 60%, mentre il dato sui dribbling è perfettamente equilibrato al 50%.
Entrambe le squadre hanno registrato 48 recuperi. Il Torino ha totalizzato dieci intercetti contro i cinque dell'Udinese, mentre i friulani hanno effettuato 17 chiusure difensive contro le 16 granata.
C'è però un dato che pesa nella lettura della partita: il Torino ha commesso due errori che hanno portato a una conclusione avversaria, mentre l'Udinese ne ha commesso uno che ha portato al gol. Un episodio che ha inciso sul risultato finale.
PERRI E IL PORTIERE DELL'UDINESE: DUE INTERVENTI CONTRO ZERO
Il dato sulle parate è coerente con il numero di conclusioni nello specchio: il portiere dell'Udinese ha effettuato due interventi, mentre Lucas Perri non ha registrato parate nella statistica riportata da Sofascore.
Il portiere granata ha chiuso con un valore di gol evitati pari a -0,81, contro lo 0,14 del collega friulano. È un indicatore statistico, non un giudizio assoluto sulla prestazione: va letto insieme alla qualità delle conclusioni affrontate e alle altre situazioni della partita.

IL DATO FINALE: IL TORINO HA CREATO DI PIÙ
Il successo granata non arriva grazie a una superiorità nel possesso o nel numero totale di tiri. L'Udinese ha controllato maggiormente il pallone, ha completato più passaggi e ha tentato più conclusioni.
Ma il Torino è stato più efficace nel creare occasioni realmente pericolose. I quattro grandi occasioni contro zero e soprattutto il divario negli xG, 2,62 contro 0,76, sono i dati più indicativi della partita.
Le statistiche di Sofascore restituiscono così una fotografia precisa: l'Udinese ha avuto più possesso, il Torino ha costruito le occasioni migliori e ha saputo trasformarle nei gol necessari per conquistare la vittoria.
TORINO UDINESE:

