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Bologna Torino, esultanza dei giocatori del Torino alla rete di Kulenovic

5^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2026/2027

BOLOGNA  -  TORINO: 1 -  1

Marcatori: Bernardeschi (B) al 14' p.t.; Kulenovic (T) al 32' s.t.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata.  Var: Santoro di Messina

Anche in questa occasione, il primo tempo del Toro è stato buttato via perchè caratterizzato da una manovra lenta, con lanci lunghi del portiere che non portavano a nulla, e dall'assenza di gioco. E il Bologna, al primo affondo è andato in gol.

Cambiaghi rubava palla ad un fiacco Fortini, serviva Miranda che crossava al centro dell'area granata; Ismajli deviava di testa, ma la palla finiva sui piedi del libero Bernardeschi che metteva in rete, senza nessuna colpa di Perri. Il possesso palla del Toro era sterile, tant'è che il portiere felsineo non correva pericoli.

Bologna Torino, esultanza di Bernardeschi

Dopo l'intervallo, il Toro presentava Patterson al posto di uno scialbo Fortini, al 10' Abate sostituiva un ottimo Fitz-Jim con Kulenovic per dare più peso all'attacco, e al minuto 23 effettuava tre cambi per cercare di raggiungere il pareggio. Entravano in campo Belghali, Ilkhan, e Oristanio al posto, rispettivamente, di Comert, Braganca e Vlasic. I cambi portavano giovamento, perchè si assisteva ad una manovra più efficace, conseguenza di maggior coraggio e maggior impulso fornito dai subentrati.

Il Bologna era in difficoltà, e al minuto 32 capitolava. Kulenovic, posizionato appena oltre la linea di centrocampo, superava De Silvestri e si involava verso l’area del Bologna. Faceva partire un tiro rasoterra, non irresistibile, che entrava in porta grazie ad una papera di Skorupski. Successivamente, Oristanio entrava nell’area felsinea, ma Heggem gli toglieva il piede d’appoggio facendolo cadere e impedendogli di calciare: era rigore netto che l’arbitro Guida non ha fischiato e il Var Santoro non è intervenuti, senza alcuna giustificazione.

Il nuovo designatore Orsato ha dato nuove regole, gli arbitri non intervengono al minimo contatto, ma spesso la loro direzione non è uniforme, come è stata quella di Guida. Sembra che non si voglia far molto ricorso al Var, quindi demandando all’arbitro tutte le decisioni. Norma che non è accettabile. Il designatore dovrebbe prendere in considerazione lo stop temporaneo, sia per Guida sia per il Var Santoro. Fitz-Jim ha giocato bene, poi ha effettuato un gran salvataggio su Pobega, che rubato il pallone a Mandragora, ed entrato nell’area granata, ha perso l’attimo per battere Perri.

Mandragora, fresco di convocazione in Nazionale, ha giocato un secondo tempo in crescendo; ha avuto modo di calciare due punizioni, la prima ha superato la traversa, e la seconda è stata parata da Skorupski. Simeone si è battuto al solito come un leone, ma non ha fruito di molti suggerimenti. Vlasic è ancora fuori condizione, Cacciamani si è ben disimpegnato e ha messo in mostra un paio di incursioni delle sue. Braganca non ha ripetuto la bella prova disputata contro la Roma.

Per contro, i nuovi entrati, Kulenovic, man of the match, Ilkhan e Oristanio hanno giocato bene, e meritano la riconferma. Abate è chiamato a dare un gioco alla squadra e ad individuare i calciatori che possono fare la differenza. Erano ancora assenti, Casadei e Adams; la lunga sosta per la UEFA Nations League dovrebbe consentire ad Abate di recuperare gli infortunati e di studiare gli accorgimenti per fare del Toro una squadra vincente.

Kulenovic MVP di Bologna Torino

Un pensiero va al grande Sandro Mazzola, leggenda della grande Inter di Angelo Moratti e di Helenio Herrera, e figlio del Capitano degli Invincibili Valentino Mazzola. Entrambi esempi straordinari di un altro Calcio, che oggi non c’è più.

Franco Venchi

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