C'è chi c'ha...
C'è chi c'ha l'allenatore, c'è chi c'ha il direttore, c'è chi cerca e chissà cosa trova ....
C'è chi c'ha…
C'è chi c'ha l'allenatore, c'è chi c'ha il direttore, c'è chi cerca e chissà cosa trova ....

Quante saranno le panchine che cambieranno in Serie A e quante le scrivanie? Per ora qualcuno è rimasto, al di là dei risultati, mentre addirittura alla Roma, la "guerra" si è svolta persino prima di fine stagione.
A cambiare non sarà l'Inter scudettata e vincitrice della Coppa Italia, la Roma, naturalmente, per quanto citato prima, ovviamente il Como, "miracolo" del calcio italiano, a cambiare, per ora e chissà se durerà, una delle grandi deluse, la Juventus, mentre il resto ....
Il Milan ha fatto tabula rasa, con Gerry Cardinale, che lasciando molti dubbi, ha deciso di mettere moltissimo, non proprio tutto, nelle mani di Ibrahimovic, uno che ha ego enorme, ma al momento è dirigente ben distante dal calciatore.
Non è rimasto Conte al Napoli, perché dopo lo Scudetto sono tornate le solite cose del secondo anno del mister salentino, che arriva, vince e non si ripete quando parte da favorito e polemizza con tutti su tutto, persino i medici che seguono gli infortunati.
Cambia l'Atalanta, che sbaglia il dopo Gasperini ed evidentemente non reputa Palladino in grado di migliorare la Dea; a Bologna invece è Italiano che se ne va, forse sedotto e bidonato da ADL, che lo voleva a Napoli ma poi va su Allegri.
Il resto è contorno dal Sassuolo al Torino, dalla Fiorentina al Parma, dal Genoa al Lecce, e vedremo chi avrà ragione e chi dell'eventuale cambio si pentirà tra poco tempo.
Le notizie aspettiamo di leggerle, facendo qualche considerazione dato che solo oggi abbiamo letto che il Napoli ha cambiato allenatore (nuovo) nel giro di un paio d'ore, e magari fosse solo quello, perché si spacciano per campioni delle vere e proprie "sole", diventano bomber pseudo attaccanti da tre reti a stagione, sono allenatori fenomenali personaggi che di buono hanno solo la stampa che li santifica chissà per quale merito ....
Insomma, c'è chi c'ha e chi vorrebbe ....
Maurizio Vigliani

