Programmazione e casting
Ci sono parole che nel calcio vanno sempre di moda ed altre che entrano prepotentemente nel gergo letterario del pallone, anche se poi ....
Programmazione e casting
Ci sono parole che nel calcio vanno sempre di moda ed altre che entrano prepotentemente nel gergo letterario del pallone, anche se poi ....
Quante volte sentiamo la parola programmare ad ogni latitudine della Serie A? A starle a contare fino alla nausea, anche se poi la realtà è ben diversa, dato che spessissimo dipende esclusivamente dai risultati e da una pazienza che è parola sparita dal vocabolario pallonaro.
Ovvio che non tutte le situazioni sono uguali, perché, giusto per fare dei nomi, si fa calcio allo stesso modo alla Juventus e/o al Sassuolo? Da una parte si deve vincere e basta, sempre e comunque, dall'altra far la migliore figura possibile e far crescere gente da cui ricavare utili è il fine ultimo, quindi c'è già una differenza enorme tra componenti dello stesso sport e campionato.
Poi tutto è legato al risultato, alle aspettative, a possibilità economiche che nel corso degli anni hanno scavato un solco sempre più profondo tra le prime cinque/sei e tutte le altre; certo, può sempre esserci chi tira fuori la testa, ma quanto può durare senza grandi possibilità economiche?
Quindi parliamo meno, molto meno di programmi, tanto poi qualunque tifoseria in primis si lamenta e contesta tutto e tutti se vali la metà classifica e sei anche solo un gradino sotto, e questo vale ad ogni latitudine e senza differenza di colori.
C'è poi, sempre più usata, la parola casting, per scegliere chi hai deciso di cambiare, dai dirigenti, al DS, al mister che ha fallito il traguardo, ed ecco che il pallone si trasforma in AMICI di Maria De Filippi, ed alla fine saranno magari gli altrettanto famosi "logaritmi" a determinare la scelta, come se il calcio fosse matematica, scienza esatta ed il bomber potesse segnare più gol quanto migliore, più forte è la squadra in cui gioca.
Oggi siamo solo all'inizio di un mercato dove molto è già successo, ma tantissimi cambiamenti ci aspettano; nuovi nomi su cui puntare e nuovi programmi, molti dei quali tra sei mesi, ma anche meno, avranno già prodotto un bel po' di danni.
Maurizio Vigliani

