header logo
Alberto Aquilani

Novità in casa Torino sul fronte allenatore. Dopo aver visto sfumare la pista Gennaro Gattuso, ormai a un passo dalla Lazio, la società granata sarebbe tornata con decisione su Alberto Aquilani, ex centrocampista di Roma e Fiorentina, protagonista di una stagione molto positiva sulla panchina del Catanzaro.

Il tecnico romano è ancora atteso dalla gara di ritorno dei playoff di Serie B contro il Monza, in programma venerdì 29 maggio. È probabile quindi che nelle prossime ore vengano definite le ultime valutazioni su Roberto D'Aversa e, appunto, sul profilo su cui Gianluca Petrachi potrebbe decidere di puntare.

Urbano Cairo e Gianluca Petrachi al Filadelfia, Torino Fc

Alberto Aquilani, l’interesse del Torino

Come riportato dagli insider di calciomercato Nicolò Schira e Alfredo Pedullà su X, il Torino avrebbe effettuato alcuni sondaggi concreti per Alberto Aquilani. È difficile che, finché la questione playoff non sarà definita, i granata possano affondare il colpo sul tecnico romano. Tuttavia, queste indiscrezioni fanno pensare a una possibile rivoluzione tecnica: non più una scelta orientata su allenatori ultracinquantenni già ampiamente rodati, ma su un profilo giovane da cui ripartire, con idee nuove e una filosofia tattica particolarmente interessante.

Aquilani, la magia di Catanzaro

Se nella scorsa stagione, con Vincenzo Vivarini in panchina, il Catanzaro aveva stupito tutti da neopromossa, quest’anno in pochi si sarebbero aspettati i risultati ottenuti da Aquilani. Dopo un primo mese complicato, caratterizzato addirittura da sei pareggi consecutivi, i calabresi hanno preso quota, mettendo in mostra un calcio offensivo e propositivo.

Il coraggio di lanciare giovani come Mattia Liberali con continuità, affiancati da elementi più esperti come Pietro Iemmello, ha contribuito a creare un gruppo compatto, capace di seguire fino in fondo le idee del proprio allenatore.

Dopo la parentesi di Pisa, Aquilani sembra finalmente pronto per il salto di qualità, in un contesto che potrebbe permettergli di sviluppare ulteriormente le proprie idee contando su calciatori di livello inevitabilmente superiore. Certo, in una piazza esigente come quella di Torino, lavorare con pazienza non è semplice: ed è proprio la pazienza la parola chiave, qualora si decidesse di intraprendere questa strada.

Ventura-Torino, ritorno vicino: il retroscena su Gattuso
Casadei guarda al futuro: “Il Torino riparta dal valore di questa maglia”

💬 Commenti (7)