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Calciomercato Torino, niente riscatto per Obrador

Obrador-Torino, niente riscatto: ora si tratta col Benfica

Il Torino ha preso una decisione sul futuro di Rafael Obrador. Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese O Jogo, il club granata non eserciterà il diritto di riscatto fissato nell'accordo di prestito con il Benfica. Una scelta che, però, non significa necessariamente la fine dell'avventura del laterale spagnolo in maglia granata.

La società di Urbano Cairo sarebbe infatti intenzionata a mantenere il giocatore a Torino, ma a condizioni economiche differenti rispetto a quelle concordate lo scorso gennaio.

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Il Torino lascia scadere l'opzione da 9 milioni

Quando Obrador arrivò dal Benfica durante il mercato invernale, l'accordo tra i due club prevedeva un prestito con diritto di riscatto. La cifra stabilita per l'acquisto a titolo definitivo era di 9 milioni di euro entro il 31 maggio.

Una valutazione che oggi il Torino considera troppo elevata. Per questo motivo i granata hanno deciso di non attivare automaticamente l'opzione prevista dal contratto, preferendo aprire una nuova fase negoziale con il club portoghese.

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Obrador ha convinto tutti

Nonostante la scelta di non riscattarlo alle condizioni pattuite, il giudizio tecnico sul giocatore resta estremamente positivo.

Dal suo arrivo in Serie A, Obrador è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante sulla fascia sinistra, mettendo in mostra qualità offensive, personalità e una buona capacità di adattamento al calcio italiano. Le sue prestazioni hanno convinto sia la dirigenza sia lo staff tecnico, che vedono nello spagnolo un elemento utile anche per il futuro.

Proprio per questo motivo il Torino non ha intenzione di rinunciare facilmente al classe 2004.

Nuovi contatti con il Benfica, ma attenzione alla Roma

Secondo O Jogo, i granata proveranno ora a negoziare direttamente con il Benfica per ottenere condizioni più favorevoli. L'obiettivo sarebbe quello di abbassare il costo complessivo dell'operazione, sfruttando anche il fatto che il giocatore non rientra tra gli elementi centrali del progetto tecnico del club portoghese.

La trattativa non sarà comunque semplice. Sul cartellino di Obrador pesa infatti anche il particolare accordo stipulato tra Benfica e Real Madrid al momento del trasferimento in Portogallo. Il club spagnolo mantiene infatti un diritto di recompra e una percentuale sulla futura rivendita del giocatore, fattori che incidono sulla valutazione economica dell'operazione.

Attenzione però alla Roma, che le recenti voci di mercato accostano al laterale spagnolo. 

rafa obrador

Il futuro resta aperto

La decisione di non esercitare il riscatto non chiude quindi le porte a una permanenza di Obrador in granata. Al contrario, rappresenta il primo passo di una strategia che punta a ottenere uno sconto rispetto ai 9 milioni inizialmente previsti.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se Torino e Benfica riusciranno a trovare un nuovo accordo. Una cosa appare certa: il club granata vuole trattenere il terzino spagnolo, ma solo alle proprie condizioni.

Fonte: O Jogo (Portogallo).

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