Torino, occhio ai giovani dell’U21: ecco i nomi più interessanti
Da Chiarodia a Cherubini fino a Koleosho: tutti i nomi che potrebbero rientrare nel radar di Petrachi per la sessione di mercato estiva
A pochi giorni dal Mondiale, l’Italia ha disputato due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, mettendo in mostra diversi giocatori da tenere d’occhio. Il Ct Baldini ha scelto di schierare l'U21, offrendo così un palcoscenico importante a ragazzi che in questi anni hanno già mostrato segnali di crescita interessanti.
Le partite, pur avendo un valore relativo, non hanno suscitato grande entusiasmo nell’ambiente, con una parte del pubblico che ha seguito gli ultimi impegni degli Azzurri con un certo distacco. Va però sottolineato come alcuni profili meritino attenzione, soprattutto per club come il Torino, chiamati a ripartire da basi nuove, fondate su talento e giovani promesse italiane. Ecco dunque chi potrebbe rientrare nei radar granata.
Torino, occhio all’U21
Con Cesare Casadei finalmente in crescita, il Torino può contare su una base interessante da cui ripartire per costruire un progetto incentrato anche sui giovani italiani.

Alcuni elementi della selezione guidata da Baldini risultano però ormai fuori portata per diversi club, come Niccolò Pisilli della Roma o Cher Ndour della Fiorentina, entrambi blindati dalle rispettive società. Altri, invece, potrebbero rappresentare vere opportunità di mercato.
Da Chiarodia a Favasuli
Nella prossima finestra di mercato il Torino dovrà necessariamente intervenire per sostituire alcuni giocatori in uscita a parametro zero, soprattutto sulle corsie esterne e in difesa, vero punto debole della scorsa stagione.
Tra i profili seguiti c’è Fabio Chiarodia, difensore classe 2005 del Borussia Mönchengladbach. Un centrale molto promettente, dotato di buoni tempi d’anticipo, solidità nei duelli e discreta qualità in impostazione. Un profilo che meriterebbe maggiore continuità rispetto a quella avuta finora in Germania e che potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per il calcio italiano.
Discorso simile per Costantino Favasuli, classe 2004, impiegato anche come terzino destro nella gestione Baldini. In questa stagione si è messo in evidenza con la maglia del Catanzaro, mostrando grande duttilità tattica, buona gamba e discreta qualità nella fase offensiva, caratteristiche utili sia in una difesa a quattro sia in un centrocampo a cinque.
Occhio a Cherubini e al talento di Koleosho
Qualche giorno fa è emerso anche il nome di Luigi Cherubini, esterno offensivo classe 2004 di proprietà della Roma, tra i possibili obiettivi del Torino. Si tratta di un giocatore ancora da formare sotto il profilo decisionale, spesso incline a scegliere la giocata individuale piuttosto che la soluzione più semplice, ma dotato di ottime qualità tecniche su cui si può lavorare.
Tra i profili monitorati c’è anche Francesco Camarda, attaccante classe 2008 del Milan, che rappresenta però una scommessa ancora tutta da costruire, soprattutto sul piano fisico, nonostante il talento sia fuori discussione.
Il nome che potrebbe invece rappresentare un vero colpo per l’estate è quello di Luca Koleosho, esterno classe 2004 che ha impressionato nelle ultime uscite in maglia azzurra. Nella seconda parte di stagione ha giocato al Paris FC, mettendo in mostra giocate interessanti e grande incisività offensiva, prima di far ritorno al Burnley, dove il suo futuro appare tutt’altro che certo. Su di lui si preannuncia una forte concorrenza, vista la qualità e il potenziale del giocatore.

