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marco baroni

19^ Giornata, ultima del Girone d’andata, del Campionato di calcio - Serie A  Stagione 2025/2026.

Mercoledì 07 Gennaio 2026, h. 20,45

TORINO  - UDINESE:  1  -  2

Marcatori: Zaniolo (U) al 6’, Ekkelenkamp (U) al 37’, Casadei (T) al 42’ del s.t.

TORINO (3-5-2): Paleari; Ismajli (dal 32’ s.t. Tameze), Maripan, Coco; Lazaro, Vlasic (Cap.),  Ilkhan (dal 21’ s.t. Anjorin), Casadei, Aboukhlal (dal 21’ s.t. Ngonge); Simeone (dal 21’ s.t. Zapata), Njie (dal 1’ s.t. Adams). All.: Baroni

Espulsi: nessuno.

Ammoniti: Coco e Casadei per gioco scorretto.

 

UDINESE (4-4-2): Okoye; Kristensen (dal 40’ s.t. Bertola), Kabasele, Solet, Kamara; Zanoli (dal 16’ s.t. Piotrowski), Miller (dal 35’ s.t. Ehzibue), Karlstrom, Ekkelenkamp (dal 40’ s.t. Zarraga); Zaniolo (dal 16’ s.t. Atta), Davis. All.: Runjaic

Espulsi: nessuno.

Ammoniti; Kristensen per comportamento non regolamentare.

 

Arbitro: Maresca di Napoli.  Var: Volpi di Arezzo.

Sarebbe dovuta arrivare la seconda vittoria consecutiva per replicare quella molto bella di Verona, invece il Toro è incappato nella seconda sconfitta consecutiva casalinga dopo quella subìta dal Cagliari. Se i granata avessero sconfitto l’Udinese avrebbero probabilmente innescato quel trend tanto auspicato di risultati utili, propedeutico all’agognato salto di qualità. I numeri, purtroppo, al termine del girone d’andata, non sono lusinghieri; il Toro ha perso otto partite, di cui cinque tra le mura amiche, incassando complessivamente 30 reti e realizzandone 21, con una differenza negativa di 9 gol.

Due sconfitte sono state clamorose, quella in casa dell’Inter e l’altra subìta a Torino dal Como, clamorose perché gli avversari sono andati a rete per ben cinque volte. Altri insuccessi sono scaturiti da prestazioni insufficienti, quasi irritanti, della squadra, che è scesa in campo senza il dovuto spirito agonistico, e con una difesa che è inciampata in errori difficili da accettare.

cesare casadei, secondo gol consecutivo

Premesso che l’Udinese è parsa squadra ben dotata atleticamente, e ben messa in campo da Runjaic, va detto che le due reti messe a segno contro il Toro sono scaturite con la complicità della difesa granata. Zaniolo ha potuto realizzare il primo gol, libero da marcature; la seconda rete dei friulani ha visto un’uscita improvvida di Paleari. Solo all’87’ il Toro è riuscito a riaprire la gara con la bella rete di Casadei, la seconda consecutiva dopo quella realizzata a Verona, e nei minuti di recupero, Adams ha avuto la palla per pareggiare la partita, ma il suo colpo di testa, su bel cross di Lazaro, non ha centrato la porta di Okoye.

Mister Baroni ha dato fiducia agli uomini che ben avevano giocato a Verona, e così il Toro ha iniziato l’incontro con Aboukhlal, Njie, Casadei e Ilkhan, dando spazio alla cosiddetta “linea verde”, e non convocando Sazonov, Biraghi e Nkounkou. Potrebbe essere un segnale in vista del mercato invernale, infatti il Presidente ha detto che il DS Petrachi ha “tanta carne al fuoco”.  Desta rammarico la sconfitta contro l’Udinese, squadra che ha subìto lo stesso numero di sconfitte del Toro (8), e che vanta una differenza reti negativa di 10, contro il meno 9 dei granata. Numeri che lasciano l’amaro in bocca perché il Toro avrebbe potuto allungare la striscia positiva contro i friulani, e migliorare ulteriormente la sua classifica.

Prossimo turno, sabato 10 Gennaio in casa di un’Atalanta in forma. Il Toro è chiamato a dimostrare che si può vincere anche contro squadre più titolate, e non dare sempre per scontato che  un pronostico sfavorevole.

Franco Venchi


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