Champions Indigesta
l'Italia rischia di restare senza squadre dopo i play off di Champions
Champions Indigesta
l'Italia rischia di restare senza squadre dopo i play off di Champions? Il rischio effettivamente c'è, e per nessuna delle nostre tre formazioni sarà facile proseguire il cammino europeo.
Dopo le batoste prese da Juventus ed Atalanta, in Turchia e Germania, è arrivato quello norvegese dell'Inter, meno atteso ma non meno preoccupante rispetto a bianconeri e nerazzurri bergamaschi.
Che il nostro calcio non sia esattamente di vertice lo certifica da tempo la nazionale e non basta qualche finale, persa, per farci tornare ad un livello poco più che decente quando si tratta di club.
Squadre senza continuità hanno difficoltà anche quando le avversarie non sono esattamente di altissimo livello, si fanno errori elementari ed è inutile continuare a parlare di buoni spezzoni di partita quando poi i finali recitano 2-5, 0-2, 1-3.
D'altra parte leggiamo o no i resoconti settimanali del campionato e delle coppe varie? Una settimana ci si esalta, si parla di corsa scudetto/europa e quella dopo è un panegirico di pianti e piagnistei, tanto la colpa è sempre di qualcun altro, mai di chi va in campo di chi allena, di chi ha speso patrimoni per "sole" e bidoncini buoni per il fantacalcio, al massimo per il calcio balilla.
Poi mettiamoci la "sfiga" degli infortuni, la maggior parte dei quali nulla hanno a che vedere con la sfortuna, visto che quelli muscolari abbondano e non hanno padri, tra preparazioni esagerate, campi buoni per coltivare le patate e vite forse non proprio da professionisti del sacrificio.
Meno di una settimana ed arriveranno le sentenze, sperando più in avversari un tantino deconcentrati e presuntuosi, che in prestazioni straordinarie dei nostri eroi, tanto se andrà male ci sorbiremo le solite chiacchiere di necessarie riforme che mai diverranno realtà e sperando che il .... Non c'è il due senza il tre .... non riguardi i Mondiali e la nostra Nazionale.
Maurizio Vigliani

