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Ciccio Graziani al Filadelfia

Tre vittorie consecutive, 13 punti dopo otto giornate e una squadra che sembra aver trovato maggiore continuità. Il Torino di Ignazio Abate si gode il momento positivo dopo il 3-2 contro il Monza e comincia a guardare con ambizione alla classifica. Per Ciccio Graziani, ex attaccante granata e opinionista, questa stagione potrebbe riservare qualcosa di importante.

Il successo contro il Monza ha confermato i progressi della squadra, capace di reagire anche nei momenti complicati della partita. L’Europa resta un obiettivo da conquistare sul campo, ma secondo Graziani ci sono segnali che autorizzano i tifosi a coltivare una speranza.

Parma Torino, le statistiche della partita

GRAZIANI: «DOVEVAMO AVERE FIDUCIA IN PETRACHI»

Nel suo commento, Graziani ha riconosciuto il valore del lavoro svolto dalla società e dal direttore sportivo Gianluca Petrachi, oltre a quello del nuovo allenatore.

«Sul Toro siamo tutti d'accordo. Dovevamo avere fiducia nel lavoro di Gianluca Petrachi, nel lavoro della società, nelle indicazioni che avevano dato».

Il ritorno di Petrachi e l’arrivo di Abate hanno segnato una nuova fase per il Torino. La squadra sta cercando di costruire un’identità riconoscibile, puntando su intensità, disponibilità al sacrificio e spirito collettivo.

Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino FC

UNA SQUADRA GIOVANE, CHE CORRE E PRESSA

Graziani ha individuato proprio nell’atteggiamento del gruppo uno degli aspetti più incoraggianti. Il Torino gli appare una formazione fresca, capace di affrontare le partite con energia e partecipazione.

«La squadra è una squadra fresca, giovane, che sorride, che corre, che pressa, che si sacrifica e questa terza vittoria consecutiva può dire tanto della stagione».

Non si tratta soltanto dei risultati. La continuità di gioco e la capacità di lottare su ogni pallone possono diventare elementi fondamentali per affrontare un campionato lungo, nel quale sarà importante mantenere lo stesso livello di intensità anche dopo le prime difficoltà.

Alessio Cacciamani intervistato su Sky Sport

L’EUROPA È DAVVERO ALLA PORTATA?

La domanda è inevitabile dopo tre successi consecutivi. Graziani invita a non perdere l’equilibrio, ma non esclude che il Torino possa ambire a un traguardo superiore rispetto a quelli delle stagioni passate.

«Perché il Toro sta trovando anche continuità nel gioco e soprattutto nei risultati, quindi ora rimaniamo con i piedi per terra, ma può darsi che questo sia l'anno buono perché si possa lottare per qualcosa di più importante rispetto a quello che non è stato fatto negli anni passati».

È una prospettiva che entusiasma il pubblico granata, ma che dovrà essere confermata partita dopo partita. La terza vittoria di fila è un segnale importante, non ancora una garanzia: il prossimo passo per Abate sarà dimostrare che il Torino può mantenere questo ritmo nel tempo.

Per ora, la squadra ha ritrovato entusiasmo e fiducia. E il tema Europa, senza diventare un obbligo, può trasformarsi in una motivazione per continuare a crescere.

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