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Alieu Njie contro il Lecce

Il Torino di Roberto D'Aversa ha scelto una linea chiara: poche rotazioni e gerarchie ben definite. Il tecnico granata ha costruito la corsa alla salvezza su un gruppo ristretto, lasciando poco spazio alle alternative.

Tra gli esclusi c’è Alieu Njie. Il classe 2005, dopo le prime apparizioni con Marco Baroni, è progressivamente uscito dalle rotazioni fino a sparire dai radar con il cambio in panchina.

I numeri di Njie: minuti ridotti e crescita frenata 

Prima con Baroni, poi con D’Aversa: in questa stagione il talento svedese classe 2005 ha trovato pochissimo spazio, anche a causa di diversi stop fisici che ne hanno rallentato la crescita.

In campionato ha collezionato appena 9 spezzoni, segnando una rete di ottima fattura contro il Verona. Da quel momento, però, non è riuscito a confermarsi, risultando spesso fuori ruolo. Baroni ha provato a impiegarlo nell’attacco a due, senza però riuscire a valorizzarne le caratteristiche principali: velocità, dribbling e attacco alla profondità.

Con D’Aversa, invece, non è arrivata alcuna occasione per mettersi in mostra. Una scelta probabilmente legata alla volontà dell’allenatore di blindare la salvezza prima di aprire a esperimenti in ottica futura.

Futuro lontano da Torino?

Il confronto con altri giovani emergenti del campionato è inevitabile: profili come Pio Esposito, Marco Palestra e Nico Paz stanno trovando continuità e visibilità, aumentando anche il proprio valore di mercato.

Njie, invece, è rimasto indietro. Nell’attuale sistema di gioco fatica a trovare una collocazione e, senza cambiamenti improvvisi, l’ipotesi più concreta sembra quella di un prestito per accumulare minuti e continuità. Sarebbe però, l'ennesima occasione sprecata da parte della società di valorizzare un giovane che ha dimostrato di potersela giocare, anche in campionato fisico come quello italiano. 

Il ritorno di Cacciamani

Lo scorso anno, con Paolo Vanoli in panchina, Njie aveva trovato maggiore continuità, prima di essere fermato dall’ennesimo infortunio. In quel periodo era stato utilizzato come esterno sinistro nel 4-2-3-1, ruolo che potrebbe tornare attuale in caso di ritorno alla difesa a quattro.

In quella posizione, però, potrebbe trovare spazio anche Alessio Cacciamani (classe 2007), attualmente in prestito alla Juve Stabia. Il giovane talento si è messo in luce in Serie B grazie alla sua velocità e alla qualità nell’uno contro uno, candidandosi per un ruolo importante nel Torino del futuro.

Alessio Cacciamani
Alessio Cacciamani

Difficile immaginare, però, che possano essere entrambi loro a occupare stabilmente la corsia mancina: più probabile l’inserimento di un profilo esperto con cui alternarsi. In questo scenario, Njie rischierebbe ancora una volta di restare ai margini, con il pericolo di rallentare ulteriormente il suo percorso di crescita.

 

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