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Ignazio Abate allo Stadio Grande Torino

 

Partita orribile per 70 minuti da parte granata. Gol preso che sa di ridicolo, palla persa a metà campo da Fortini, Cambiaghi avanza, Miranda crossa, Bernadeschi segna, non uno che contrasti. Cairo in tribuna al cellulare con D’Aversa. Poi la follia del calcio. Kulenovic si libera, tira un tiro scolastico e il portiere del Bologna ha un attacco di artrite precoce e non la prende. Subito dopo Kulenovic si mangia un gol enorme di testa, tanto per dire. Nel finale a ribadire la giustezza del risultato c’è un rigorino netto su Oristanio. Il Bologna si spegne. Perri no fa una parata. Primo tempo orribile però. Abate non ci ha capito niente. Oggi ha avuto un gran colpo di culo. Anzi di Kulenovic, il suo Toro non sa di niente. D’Aversa è solo rimandato. Ora il Mister ha 15 giorni per mettere tutti in condizione, per convincere Vlasic, oggi ributtante, e Simeone a spendersi per la causa. Per trovare un posto a Ilkhan che oggi ha cambiato la storia del centrocampo. Dopo due mesi non sapere con che modulo giocare è una colpa. Abate salvo solo perché il Bologna ha fatto più schifo di noi. Umiltà Ignazio. Urbano non ti vuole lo sai, tra due settimane arriverà un’Udinese ferita.


 


 


 


 

Vabbè vedremo, certo la pausa delle Nazionali è un’occasione molto ghiotta perché Urbano dimostri chi comanda. Terrà in caldo D’Aversa. Abate deve correre contro il tempo.


 

Ancora due righe per ricordare che è morto Sandro Mazzola, e quando muore un Mazzola la storia del Toro piange sempre lacrime d’affetto e di dolore.  

 

Bologna Torino gol di Kulenovic


 


 


 


 


 

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