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Giuseppe Pastore, giornalista sportivo
Giuseppe Pastore

Durante la puntata di "L'ascia raddoppia", format di Cronache di Spogliatoio, andata in onda ieri sera, si è parlato dell'arrivo di D'Aversa in casa Torino e della pesante contestazione in corso. 

A parlare, il giornalista di DAZN Andrea Marinozzi, che spiega come ci si debba aspettare una scossa, cercando “di lavorare di più sulla testa con la base di partenza mostrata nelle ultime giornate da Baroni. La preoccupazione ora c'è ed è reale, da un campionato anonimo è diventato un campionato a rischio retrocessione". Secondo il giornalista, il rischio di retrocessione ora è reale, "non naturalmente per il valore della rosa ma per il momento e per la gestione mentale di tante partite, e credo che questo sia un limite di Baroni che è un allenatore di buon livello, anche superiore rispetto al Torino. A livello mentale, quando le sue squadre vanno in difficoltà, non riescono a reagire”.

Giuseppe Pastore, poi, parla della rottura tra società e tifoseria: “C'è stata un'altra pesante contestazione “organica” davanti al centro sportivo del Torino. L'ambiente è completamente ostile alla società. Torino-Lazio è il derby delle deluse che devi provare a vincere, ma oggi non vedo i granata favoriti. E' una partita da non perdere, ma c'è la sensazione di un'altra stagione buttata. Quindi c'è il solito tran-tran sperando ci siano novità sul fronte societario”.

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