Torino: striscione e letame al Filadelfia contro Cairo e la squadra
Protesta choc al Filadelfia: striscione contro Cairo e Torino FC con letame lasciato ai cancelli. Tifosi granata furiosi per la crisi della squadra. Scopri i dettagli su CuoreToro.it.
Protesta notturna al Fialdelfia
Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio 2026, il Filadelfia è stato teatro di una dura contestazione contro il presidente del Torino FC, Urbano Cairo, e la squadra granata. Uno striscione è apparso sui cancelli di Via Spano, punto d'ingresso abituale per giocatori e allenatore, accompagnato da una grossa quantità di letame sparso sul posto. Questo gesto simbolico riflette il crescente malcontento dei tifosi per le prestazioni deludenti del Toro in Serie A.
Dettagli dello striscione e del gesto
Lo striscione recitava “Merde come Cairo”, un messaggio esplicito e offensivo diretto al presidente e alla gestione societaria. Il letame, lasciato in grandi quantità, simboleggia la frustrazione accumulata per una stagione segnata da risultati negativi e scelte contestate. L'azione, avvenuta in orario notturno, ha evitato confronti diretti ma ha generato un forte impatto mediatico, con foto e video diffusi sui social.
Questa non è la prima volta che i tifosi del Torino FC manifestano contro Urbano Cairo. Negli ultimi anni, proteste simili si sono susseguite, culminando in cortei e striscioni in vari punti della città.
Nel settembre 2025, migliaia di tifosi hanno marciato dal Filadelfia allo Stadio Olimpico Grande Torino con striscioni come “Cairo Vattene”, coinvolgendo oltre 5.000 persone. Analoghe manifestazioni si sono verificate in occasioni come l'anniversario di Superga, con cori e video live che hanno fatto il giro del web. Al Robaldo, un altro striscione ha gridato “Basta umiliazioni” contro la gestione societaria.
Impatto sulla Squadra e sul nuovo allenatore
La situazione per il neo allenatore Roberto D'Aversa (ieri l'ufficialità) non è delle più semplici: deve motivare una quadra alla deriva e, di conseguenza, riconquistare i tifosi. Compito tutt'altro che semplice.


