Ezio Rossi: "Temo che il Toro possa in qualche modo scomparire"
Le parole dell'ex calciatore e allenatore granata a Tuttosport

“Questa è una protesta che credo rappresenti la maggioranza del popolo granata, anche chi non partecipa direttamente è solidale con la contestazione”, con queste parole, l'ex calciatore e allenatore granata, Ezio Rossi, dice la sua sulla contestazione in atto contro la società del Torino ed il suo presidente, Urbano Cairo. "Dire oggi se sarà qualcosa di definitivo è difficile ma se si è arrivati a questo punto vuol dire che c’è molta rabbia e che i risultati non c’entrano nulla", continua, nella sua intervista rilasciata a Tuttosport.
Poi prosegue, parlando di una protesta nata non per risultati insufficienti, ma per la somma di campionati insoddisfacenti e questioni extra campo: "Non sono mai stati i risultati a fare il Toro, poi è chiaro che quando si somma l’extra campo ai non risultati succede quello che sta succedendo adesso. Anche prima non c’erano sempre i risultati ma se si contestava, considerato che per esempio è stato contestato anche Sergio Rossi, non lo si faceva per quello".
Poi, Rossi rivela un suo timore: "A lungo andare, in un mondo del calcio in cui tutti tifano Juve, Milan e Inter, quello che temo è che il Toro possa in qualche modo scomparire. Ed ecco perché spero che un giorno qualcuno possa farlo rinascere".

