Rambaudi su Torino-Lazio: "mi aspetto un Torino chiuso"
Rambaudi analizza Torino-Lazio: granata motivati dall'esordio D'Aversa, chiusi e pronti a sfruttare le occasioni.
Torino si prepara alla sfida casalinga contro la Lazio di domenica 1 marzo 2026 alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico Grande Torino, con l'esordio di Roberto D'Aversa in panchina granata. L'ex laziale Roberto Rambaudi, intervenuto su Radiosei e ripreso da LazioNews24, offre un'analisi preziosa: i granata partono con grande motivazione e un approccio tattico che potrebbe mettere in difficoltà i biancocelesti.
Torino Lazio vista da Rambaudi
Rambaudi vede un Torino determinato a reagire dopo un periodo difficile, segnato da troppe reti subite. Il cambio in panchina con D'Aversa rappresenta un boost motivazionale fondamentale: "Visto che hanno preso tanti gol, cambiare qualcosa può essere importante a livello motivazionale".
L'ex giocatore biancoceleste si aspetta una squadra chiusa e compatta, pronta a difendere con ordine e a ripartire: "Mi aspetto un Torino chiuso, un fax simile della Lazio se il tecnico giocherà il suo calcio". In pratica, i granata non regaleranno spazi, sfrutteranno il fattore campo e punteranno a "fare la partita" – ovvero a imporla con grinta e attenzione, capitalizzando le difficoltà altrui.

Lazio in difficoltà: opportunità per i granata
Rambaudi non risparmia critiche alla sua ex squadra, sottolineando problemi di creatività e scarsa presenza in zona gol: "La Lazio crea poco, ha sempre pochi giocatori sopra la linea della palla. Ha creato occasioni al pari di Parma e Genoa. La vera problematica è questa". Se i granata riusciranno a mantenere compattezza difensiva, la Lazio potrebbe faticare a trovare varchi, aprendo spazi per le ripartenze di Zapata, Simeone e Vlasic.

