Troppa differenza tra le due Presidenze, non può bastare Abate.
Sanchez stoppa i granata, il Como poi ci mette qualità
Perché diciamolo se noi nel momento cruciale della gara possiamo mettere dalla panchina Patterson e Kulenovic e loro Baturina e Addai, allora di che parliamo. Certo Fabregas non si accontenta, ma ha due squadre tra campo e panchina. Poi se a tutti questi aggiungi pure Sanchez che para tutto e ci nega almeno due volte miracolosamente il doppio vantaggio, su Simenoe e Gineitis, allora diventa davvero dura. Questi non dimentichiamolo hanno triturato il Manchester United. Il primo tempo del Toro mi è piaciuto, loro tanto possesso palla e tecnica nettamente superiore, ma poi infondo hanno creato poco. Nella ripresa siamo calati, abbiamo indietreggiato ma non è stata nostra volontà, loro spingevano come ossessi, e se spingi con i piedi di Paz, i cross di Couto, diventa difficile. Peccato non aver avuto Mandragora nel momento più caldo del match. Per tenere un pò palla e respirare. Ma a me oggi sono piaciuti tutti. La difesa ha retto e non meritava tre gol di scarto. Perri forse sul cross di Paz poteva fare di più, ma quella palla era perfetta. Insomma parliamoci chiaro se il Como non avesse la Champions League potrebbe serenamente puntare allo scudetto. Invece qualche partita la perderà perché alla lunga l’Europa dei grandi si paga. Però che qualità ragazzi. Mi sento di dare un consiglio a Fabregas e soci, bisogna vincere un titolo però. Se no rimane poco di questa meravigliosa avventura. Bisogna stringere. In sette anni dalla serie D alla Champions League. Cairo in sette anni cambia lo sponsor. Il budget dei dirigenti comaschi anche quest’anno era illimitato, Petrachi si è mosso sul mercato con 10 milioni di euro cash. Se non ci fosse differenza tra le due squadre sarebbe incredibile.
Abate ha cambiato le mentalità della squadra, ci proviamo, sempre e comunque. Sulla difesa deve lavorare. Ma Abate non può cambiarsi presidente.


